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La Via 15 febbraio
MA IO VI DICO (Mt 5,17-37). “Tutto il mondo è un palcoscenico. E tutti, uomini e donne, non sono che attori. Hanno le loro entrate e le loro uscite; ciascuno nella sua vita recita diverse parti.” (Shakespeare) Proviamo a pensare a come stiamo di solito nella relazione, che ruolo giochiamo, che parte ci piace fare. Pensiamo magari anche a quali parti ci sentiamo costretti a recitare o a quali maschere vorremmo finalmente gettare via. Il campionario di maschere che possiamo utilizzare è ampio. Può essere utile chiedersi quale abito utilizzo di solito: in modo da sceglierlo con consapevolezza e libertà, se mi piace e mi aiuta; o per togliermi questo…
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Per chi vivo?
Chi cerca la propria affermazione, l’affermazione della propria immagine o del proprio punto di vista non è disposto a perdersi o a consumarsi. Ma che senso avrebbe una vita senza sale e senza luce? A che cosa servirebbe la vita se non cercassimo di dare sapore a quello che facciamo? E se non cercassimo ogni volta di fare luce e comprendere ciò che ci accade? Abbiamo dentro di noi le energie per fare tutto questo. Abbiamo l’amore necessario. Non dimentichiamolo. Don Umberto
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La regola del silenzio
UTOPIA – 6 Febbraio: Oscar Farinetti Prosegue il nostro cammino dentro le idee, le parole e le visioni che aiutano a immaginare un futuro più consapevole. Per il prossimo appuntamento di Utopia incontreremo una delle voci più originali del pensiero contemporaneo italiano. Oscar Farinetti – “La regola del silenzio” Una conversazione che nasce dal suo ultimo libro “La regola del silenzio, in cui esordisce come romanziere. Una storia che racconta di amicizia, ambizione e amore ma soprattutto del coraggio e della forza necessari per dare vita a una grande impresa. Un dialogo che intreccia memoria, esperienza personale e riflessione civile, invitandoci a riscoprire ciò che conta davvero: le relazioni, la…
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La Via 8 febbraio
CONSUMARSI (Mt 5,13-16). Gesù utilizza le immagini del sale e della luce per definire l’identità dei suoi discepoli. Quindi in qualche modo anche la nostra stessa identità. Che cosa accomuna la luce e il sale? Anzitutto il fatto che facciano la differenza: se ci sono si sente, perché cambiano le cose. Il sale cambia il sapore del cibo; la luce cambia l’ambiente in cui ci si trova. Ma questo cambiare le cose non lo fanno per loro interesse personale: lo fanno perché altri possano goderne. A pensarci bene poi c’è altro ad accomunare questi due elementi: il sale mentre dà sapore scompare, la luce mentre illumina si consuma. Per dare…
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La pace interiore
Come dice Gesù: attraverso una fame e una sete di giustizia, cioè, in lingua biblica, una fame e una sete – ma ancora vaga – di santità. Beato bisogno! Beata fame e beata fede, di cui Gesù d’altronde si congratula con noi, poiché in essi appaiono nel vuoto, da subito, le delizie e gli appagamenti futuri del regno. Questi vuoti misteriosi nella nostra vita, talora così lancinanti, ma accettati, e presentati in offerta a Dio, divengono per ciascuno il segno certo che il regno di Gesù bussa alla porta del suo cuore, e che egli è tra i felici chiamati. Don Umberto
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La Via 1 febbraio
POVERTA’ IN SPIRITO (Mt 5,1-12). Quante volte ho commentato le Beatitudini? Non saprei dire un numero preciso ma credo che tra omelie, conferenze e predicazioni varie almeno una cinquantina. Quando le sento la mia mente parte a recitarle a memoria, quasi come se (purtroppo) fossero una filastrocca. Poi, avendo il timore di ripetermi, mi chiedo: “che cosa posso dire di nuovo?” E forse il primo dono che questa pagina evangelica mi fa è proprio quello di smetterla di cercare sempre qualcosa di diverso: non è importante che le cose siano nuove, ma che siano vere. Per chi, come me, ha problemi con la noia questa sarebbe una lezione da apprendere.…