• Attività,  Giubileo

    Avevo soltanto sete d’amore

    AVEVO SOLTANTO SETE D’AMORE Studio sulla Croce ed Alda Merini MOMENTO 1 Dicono che la vita sia un dono. E lo è, sia chiaro, lo è e lo è stata anche per me, nonostante tutto. Ma è un dono che pesa, se non ne hai coscienza.. pesa sulle spalle come un mantello di piombo, come un respiro che diventa affannoso. Per me, è stata la poesia a raccontare questo peso. La poesia che non è un esercizio di stile, ma un’emorragia dell’anima, una necessità fisica. È il tentativo disperato di dare un ordine al caos che abbiamo dentro, a questa marea montante di emozioni, di ricordi, di silenzi……

  • Omelie

    Coerenza e conseguenza

    Contempliamo la Santa Famiglia e, nelle parole del vangelo di questa festività, consideriamo Gesù, Maria e Giuseppe. Subito dopo l’adorazione dei Magi, Matteo narra nel suo Vangelo la fuga in Egitto, la strage degli innocenti e il ritorno dall’Egitto: tre episodi collegati alla storia della Santa Famiglia e presentati nel Vangelo come altrettanti compimenti di profezie dell’Antico Testamento. L’angelo del Signore è apparso in sogno a Giuseppe e gli ha detto: “Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo”. Dio, colui che è il Salvatore, agisce in diversi modi.

  • Omelie

    Il perdono

    Ai suoi piedi deposero il mantello di Stefano e, mentre le pietre lo colpivano, il giovane chiese a Gesù di accogliere il suo spirito e di perdonare i suoi assassini.

  • Omelie

    Il Verbo è la luce

    L’Adorazione del Bambino o Natività è uno degli affreschi di Beato Angelico che decorano il convento di San Marco a Firenze. Misura 193×164,50 cm e si tratta di un’opera dipinta con aiuti, in particolare il cosiddetto maestro della cella 2, risalente al 1440-1441 circa. La Natività è composta a semicerchio con il Bambino al centro e le figure disposte attorno a lui in atto di adorazione. Vi sono rappresentati, da sinistra, santa Caterina d’Alessandria, la Vergine, san Giuseppe e san Pietro Martire. Lo sfondo della capanna, col bue e l’asinello, crea un fondale piatto che evita qualunque distrazione che allontani la mente dai confini della scena. Lo scopo dell’opera era dopotutto quello di ispirare la meditazione dei frati, piuttosto che essere una mera…

  • La Via Speciale

    Vedere, un gesto evangelico

    Editoriale don Umberto: CHE COSA SIETE ANDATI A VEDERE?  Quando leggo il brano del Vangelo di Matteo in cui è contenuta questa domanda che Gesù rivolge ai suoi discepoli, mi colpisce il fatto che sia ripetuta tre volte nello spazio di pochissime righe. Se Gesù è così assillante nel porgere questo interrogativo la ragione dobbiamo pur trovarla. Forse che i suoi discepoli non capivano? Oppure non riuscivano a fornirgli una risposta accettabile? O, meglio ancora, Gesù non voleva essere frainteso sul cosa significasse “vedere”? Mi stimola pensare che sia questa terza ipotesi quella da sostenere. I discepoli di tutti i tempi infatti, tra i quali ci siamo anche noi, corrono…

  • Calendario

    Un pane condiviso

    Il calendario 2026 della Parrocchia di Roveleto di Cadeo, intitolato “Un Pane Condiviso”, è un progetto di comunità che unisce spiritualità e gastronomia locale, nato per sostenere iniziative parrocchiali attraverso la condivisione di tradizioni e valori. Ogni mese del calendario è dedicato a un binomio che nutre sia il corpo che lo spirito. Frasi del Vangelo: Per ogni pagina mensile è selezionato un brano evangelico incentrato sui temi del pane, dell’accoglienza e della fraternità (es. «Io sono il pane della vita», Gv 6,35; «Date loro voi stessi da mangiare», Lc 9,13). Ricette di Chef Locali: Il calendario raccoglie ricette originali messe a disposizione da rinomati chef del territorio piacentino e locale. Queste proposte celebrano il “pane”…