La Via
Pubblicazione La Via foglio settimanale
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La Via 1 novembre
FUORI DAL MONDO (Mt 5,1-12) Periodicamente accade questa felice coincidenza in cui la solennità di tutti i Santi cade di domenica. La definisco “felice” perché così ci dà l’occasione di parlare di santità e poter valorizzare questa festa come merita e non solo come introduzione alla commemorazione dei defunti! I defunti li sentiamo “nostri”, mentre i Santi ci paiono lontani. E così la loro ricorrenza risulta sempre un po’ fredda, quasi astratta, come se non ci riguardasse. Ma le cose non stanno affatto così. A noi che stiamo per tornare, chi più chi meno, a un contesto di isolamento come dire l’esperienza di vita dei Santi? È significativo notare, leggendo…
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La Via 25 ottobre
L’AMORE, TUTTO INTERO (Mt 22,15-21) Ci portiamo dentro diverse visioni dell’amore e questo perché nella vita ne abbiamo fatto esperienza in modo differente. Da bambini l’amore è ciò ci cu abbiamo bisogno, l’amore è il piacere d essere toccati, nutriti, riscaldati; crescendo, l’amore si trasforma in ricerca di un legame, quasi un bisogno di appartenenza; da adulti, infine, l’amore sboccia nel desiderio di prendersi cura di qualcuno. Una volta cresciuti però le precedenti forme di amore non vengono meno; al contrario continuiamo a portare dentro di noi il bisogno di essere amati come da bambini, e continuiamo a conservare quel bisogno adolescenziale di essere importanti per qualcuno. Purtroppo a volte…
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La Via 18 ottobre
RESTITUIRE (Mt 22,15-21) È questo il verbo centrale della pagina evangelica di oggi. Anche se nel testo è tradotto con “rendete a Cesare quel che è di Cesare e a Dio…” la parola originale è: restituite! Così preferisco fare una breve riflessione su cosa significhi vivere restituendo, piuttosto che addentrarmi sul tema del rapporto tra potere politico e potere spirituale, a cui spesso si fa riferimento leggendo questa pagina. Addentrarmi oggi, in tempo di Covid, su questo rapporto mi susciterebbe qualche perplessità sulle scelta che la Chiesa ha assunto in questi mesi. Con la speranza che non le assuma in futuro. Cosa vuol dire quindi restituire? Letteralmente il verbo viene…
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La Via 11 ottobre
VENITE ALLA FESTA, (Mt 21,1-14). “Non avete ancora l’abito da indossare in onore dello Sposo, poiché andate in cerca dei vostri interessi, non di quelli di Cristo”. (S. Agostino) E con queste parole che uno dei più grandi Padri e Dottori della Chiesa risponde alla domanda che da sempre nasce leggendo il Vangelo di oggi: “in cosa consiste l’abito nuziale?”. Partiamo dall’inizio. Oggi si organizzano feste molto spesso per evasione. La festa serve a rompere la monotonia quotidiana e a non pensare, per un po’, ai problemi della vita. In realtà una festa è un invito alla familiarità e alla confidenza. In modo particolare la festa di nozze (ma in…
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La Via 27 settembre
SI e NO (Mt 21,28-32) Se oggi dovessimo confrontarci con uno psicanalista, probabilmente ci racconterebbe di un mutamento significativo avvenuto negli anni per quanto riguarda i rapporti dei figli con i padri. Qualche decennio fa il problema era liberarsi dalla figura paterna. Come si dovesse sciogliere il complesso di Edipo. La figura paterna era l’incarnazione simbolica dell’istituzione, delle norme rigide e a volte anche repressive che inibivano la libertà: da qui la necessità di svincolarsi da lui. Oggi invece si può parlare del contrario: i figli mancano di riferimenti paterni e a questo sono dovute tutta una serie di fragilità psicologiche ed affettive. Non a caso si parla di complesso…
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La Via 20 settembre
DIO ASSUME (Mt 20,1-16). Anche la parabola di oggi sottolinea quanto, nella visione evangelica, non sia il merito ad identificare una persona ma il bisogno. Quel che viene raccontato, come in altri casi, contraddice il nostro normale modo di pensare. Nessuno riterrebbe giusto che vengano pagati allo stesso modo degli operai che hanno lavorato con tempistiche differenti. Gli ultimi operai, appunto, non si meritano lo stesso stipendio dei primi. Ma di cosa hanno bisogno? È questo ciò che guarda Dio che è rappresentato, ovviamente, dal padrone della vigna. Prevale quindi una logica della solidarietà rispetto ad una logica della prestazione. C’è una sorta di profezia sociale in questa parabola. C’è…