-
La Via 21 giugno
TRA RESISTENZE E PERSECUZIONI (Mt 10,26-33). La chiave per comprendere il Vangelo di oggi è contenuta, come altre volte, nella prima lettura. Dio istruisce il profeta Geremia, la cui missione fu sempre travagliata e osteggiata da coloro cui egli era inviato. Oggi ci è dato di ascoltare una delle “confessioni” di Geremia, uno dei suoi sfoghi con i quali egli, più volte, manifesta il proprio disagio. “Tutti i miei amici spiavano la mia caduta” confessa il profeta. La sua esperienza interpella anche noi, perché non poche volte la vita ci appare come un interminabile esame, come una prova che impone una attenzione mai sospesa, una vigilanza continua ed estenuante.…
-
Una vita in ricerca
Ad inaugurare questa nuova edizione di “Voci dal Castello” sarà Vito Mancuso, teologo e filosofo tra le voci più autorevoli del panorama culturale italiano. Attraverso l’incontro “Una vita in ricerca”, ispirato al suo libro “Gesù e Cristo”, Mancuso guiderà il pubblico in una riflessione sul significato della ricerca spirituale, sul rapporto tra fede e ragione e sull’attualità della figura di Gesù, offrendo spunti di dialogo aperti a credenti, non credenti e a chiunque sia interessato a interrogarsi sulle grandi domande dell’esistenza.
-
Essere utili a qualcuno
Servizio: la vita del cristiano non è per se stesso, è per gli altri, come è stata la vita di Gesù. Gratuità. La nostra speranza è in Gesù Cristo che ci invia così una speranza che non delude mai. Ma quando la speranza è nella propria comodità nel cammino o la speranza è nell’egoismo di cercare le cose per sé e per non servire gli altri o quando la speranza è nelle ricchezze o nelle piccole sicurezze mondane, tutto questo crolla. Il Signore stesso lo fa crollare. Facciamo questo cammino verso Dio con Gesù sull’altare, per poi camminare verso gli altri nel servizio e nella povertà, soltanto con la ricchezza…
-
La Via 14 giugno
TRE PAROLE (Mt 5,33-37). Gesù invia a fare un cammino che, beninteso, non è una semplice “passeggiata “, è un invio con un messaggio: annunciare il Vangelo, uscire per portare la salvezza, il Vangelo della salvezza. Questo è il compito che Gesù dà ai suoi discepoli. Se un discepolo rimane fermo e non esce, non dà quello che ha ricevuto nel Battesimo agli altri, non è un vero discepolo di Gesù: gli manca la missionarietà, gli manca uscire da se stesso per portare qualcosa di bene agli altri. Il percorso del discepolo di Gesù è andare oltre per portare questa buona notizia. Ma c’è un altro percorso del discepolo di…
-
Custodire, custodirsi
L’ Eucarestia infatti è un farmaco. Essa non è il premio dei buoni. Non è un oggetto sacro e intoccabile da parte di coloro che si sentono peccatori ma è il dono della vita stessa di Gesù a noi, è il dono del suo corpo a coloro che, poveri, malati e forse feriti, cercano da Lui un balsamo per la propria esistenza. Se a questo contatto non si è sottratto Gesù nella sua vita, abbiamo il diritto di sottrarlo noi? Oggi che la nostra comunità festeggia gli anniversari di matrimonio preghiamo perché il dono eucaristico sia fonte di quell’amore che conduce al dono di sé e alla ricerca del bene…
-
La Via 7 giugno
Corpus Domini | TOCCARE IL SUO CORPO (Gv 6,51-58). Tante volte nel Vangelo si racconta di una folla che si stringe attorno a Gesù per poterlo toccare. Volevano toccare il suo corpo per essere guariti: era una folla di poveri, deboli e malati. Forse in quella folla c’erano anche gli sfiduciati, i feriti nel cuore, i delusi dalla vita. Il corpo di Gesù così desiderato mi fa pensare all’ Eucarestia, al suo corpo sacramentale che oggi festeggiamo. Per cogliere l’identità tra il corpo fisico del Signore e il suo corpo sacramentale occorre una visione di fede, occorrono significati e parole che normalmente non abbiamo. Tanto più oggi in un…