La Via

Pubblicazione La Via foglio settimanale

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    La Via 13 settembre

     LE ONDE DEL PERDONO (Mt 18,21-35). Ricordo che quando ero studente in seminario, il mio professore di Patrologia (è la materia che studia la vita e il pensiero dei padri della chiesa) usava commentare la pagina di vangelo odierna con un racconto tratto dalla vita di un monaco del deserto, uno dei santi della prima era cristiana. Il monaco si chiamava abbà Mosè. Gli venne chiesto, un giorno, di partecipare ad una assemblea comunitaria durante la quale un confratello dal pessimo comportamento doveva essere giudicato e condannato. Abbà Mosè era riluttante a prendere parte a questa assemblea. Allora decise di andarci portando sulla schiena un cesto di giunchi tutto pieno…

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    La Via 6 settembre

     GLI ALTRI, GRAZIA O DISGRAZIA?                                  (Mt 18,15-20) Certamente in questi mesi abbiamo avuto occasione di pensare al ruolo che hanno gli altri nella nostra vita. È probabile che ne abbiamo sentito la mancanza quando eravamo chiusi in casa; ma anche, in certi momenti, li abbiamo sentiti come un pericolo, una possibile causa del nostro malessere e di un eventuale contagio. Qualche importante filosofo del 900 diceva che gli altri sono l’inferno: se non fosse per loro ci sentiremmo più liberi e staremmo meglio. Ma cosa dice il Vangelo? Oggi la pagina è quella della correzione fraterna. Certamente era il modo in cui dover gestire, all’interno della comunità,…

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    La Via 26 luglio

    NE VALE LA PENA?                                                         (Mt 13,44-52). Vendere tutto ciò che si possiede per comprare il regno! Una pretesa a prima vista veramente eccessiva. Chi vorrebbe pagare un tale prezzo, dissanguarsi così? Il prezzo non sembra tanto esorbitante se non agli occhi di coloro che non conoscono ancora il tesoro. E senza dubbio sono numerosi, e forse ne facciamo parte anche noi, perché Gesù precisa che questo tesoro è di solito nascosto. Giace nascosto in un certo campo, e innumerevoli possono essere i passanti che percorrono in lungo e in largo questo campo senza sospettare la…

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    La Via 19 luglio

     ATTENDERE O AGIRE?                                                  (Mt 13,24-43). Esattamente come dicevamo domenica scorsa anche la parabola di oggi ci lascia perplessi. Nessun contadino tollera che la zizzania cresca e minacci il buon grano. La zizzania va estirpata per garantirsi un buon raccolto. Ma allora perché lasciarli crescere insieme? Come è possibile tollerare questo rischio? È ciò che chiedono in fondo i discepoli quando vogliono da Gesù una spiegazione della parabola. Le parabole infatti sono dette per non essere capite e per ottenere proprio questo: una volontà di avvicinarsi di più a Gesù, e di assumere il suo sguardo sulla vita. La zizzania quindi rappresenta il male, le situazioni di ingiustizia e…

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    La Via 12 luglio

    L’OTTIMISMO DI DIO (Mt 13,1-23). Quella di oggi è una delle parabole più conosciute del Vangelo. Uno dei rari casi in cui è Gesù stesso a darne la spiegazione; molte altre volte infatti non è così. Le parabole vengono lasciate all’interpretazione di chi le ascolta. Questa volta no. Gesù stesso la interpreta e, così facendo, ne vincola il significato stesso. Evidentemente riteneva che fosse davvero decisivo che la parabola fosse capita in modo giusto. Anche Lui infatti aveva ovviamente momenti in cui la sua parola era stata travisata o male interpretata. Era anche andato incontro ad equivoci sulla sua persona e sul suo messaggio. Aveva provato lo scoraggiamento di chi…

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    La Via 5 luglio

    CONTRO LA STANCHEZZA (Mt 11,25-30) Quando si è stanchi le cose della vita si complicano. Accade infatti che non si controllino le proprie reazioni o non si riesca a concentrarsi nel proprio lavoro. A volte si attribuisce la colpa alle stanchezze di alcuni nostri errori; alle volte, più spesso, le cose stanno proprio così. Si sente allora il bisogno di riposo; quasi di staccare da una vita che scorre su ritmi troppo frenetici, con impegni che si susseguono senza sosta. Si dice spesso che il riposo sia la migliore medicina, ma anche le medicine servono contro la stanchezza. Vitamine, ricostituenti e quant’altro ci aiutano a tornare tonici e ci ridanno…