Omelia domenica 15 marzo

Penso a quanto sia imperfetta e parziale la nostra idea di Dio, il nostro senso di onnipotenza.
Gesù fu ucciso in nome di Dio, da chi pensava di essere dalla parte di Dio.
Quanti danni si fanno in nome di Dio!
Quanto infantile è il nostro bisogno di inquadrare Dio, di definirlo, di manipolarlo.
Egli che è più grande di ogni nostro pensiero finisce chiuso nei nostri orizzonti.
E la croce, per fortuna, sta lì a smentire tutto questo.
Infine penso a quanta forza ci sia in quell’amore che va fino in fondo.
E al bisogno che abbiamo di sapere che Dio non si tira indietro, non ci rinnega, non si allontana.
Noi cristiani guardiamo uno strumento di morte e pensiamo alla vita. Guardiamo la sofferenza di Dio e pensiamo all’amore.
Davvero i nostri occhi hanno trovato una luce nel buio.