Omelie

Il potere della morte

Anche a riguardo delle Scritture emerge tra loro una sorta di estraneità: è il viandante misterioso a rileggere il significato messianico dei passi dell’Antico Testamento; loro non ci erano arrivati, quel modo di pensare non gli apparteneva.

Avevano un’idea del messia vittorioso e liberatore di Israele e quando Gesù parla di sofferenza e sconfitta non hanno assolutamente possibilità di capirlo.

Lo capiranno solo quando condivideranno con Gesù lo stesso pane, quando il forestiero diventerà un ospite.

Accogliere quotidianamente Gesù e la sua parola è l’unica via che abbiamo a disposizione anche noi per far sì che il Signore non sia un forestiero, o meglio, per non continuare noi ad essere estranei a Lui e al suo messaggio riducendolo ad una pura proiezione dei nostri desideri.

Don Umberto

 

 

 

Omelia di don Umberto