Omelia 9 giugno

…. l’altro grande messaggio della Pentecoste: l’amore non uccide la differenza, piuttosto la moltiplica.
Dove c’è omogeneità, dove c’è un unico pensiero, dove c’è un’unica parola e linguaggio o modo di vedere le cose, là non c’è amore, ma dittatura (seppur del bene).
Meno facciamo esperienza dello Spirito e più saremo allergici alle differenze.
Purtroppo anche su questo tema oggi sembra che le cose vadano in direzione opposta allo Spirito di Dio.
Proprio come per il tema dell’interiorità.
Per questo celebrare la Pentecoste è una cosa seria.
È una assunzione di responsabilità in una società diversa da quella evangelica e cristiana.
Lo Spirito ci doni il coraggio di questa testimonianza.

Omelia di don Umberto