La Via 7 ottobre

 ALL’INIZIO                       (Mc 10,2-16)

Eccola la pagina che non ammette repliche.

Ecco la parola del Signore che non abbiamo il diritto di cambiare; parole che diciamo non come censori senza cuore ma con carità cristiana.

Sono le parole che fondano l’indissolubilità del matrimonio e non ammettono il divorzio.

Possiamo però entrare nel cuore di Gesù, cogliere lo Spirito che lo anima e capire il senso che il Signore diede loro.

Gli fecero la domanda sulla liceità del divorzio “per metterlo alla prova”.

A chi lo interrogava non interessava il vero bene di una coppia; non avevano certo a cuore il tema dell’amore, ma solo cogliere in fallo Gesù.

Farlo schierare: o tra i conservatori o tra i progressisti.

Gesù, conoscendo la loro intenzione, risponde in modo radicale.

Perché non è questione di essere chiusi o aperti, ma di affrontare le questioni importanti andando al principio di tutto, al criterio ispiratore.

Per capire poi magari se quel principio lo si è tradito o meno.

Al principio c’è Dio e il suo desiderio che “i due fossero una cosa sola”.

Il legame cristiano quindi si fonda su un rapporto saldo con Dio di cui si accoglie con fede questa regola.

Senza questo rapporto la regola uccide.

Ritornare al principio, al momento sorgivo, sia affettivo che spirituale, è sempre buona cosa.

A volte si scopre dolorosamente che anche gli inizi erano difettosi. Altre volte, più spesso, ci si rilancia.

Questo riferimento a Dio è importante per un altro motivo.

Al tempo di Gesù il divorzio era ammesso: ma solo l’uomo poteva farlo e allontanare la moglie.

Era un mondo maschilista, certamente.

Pertanto, nel momento in cui Gesù non ammette il divorzio, difende la donna da queste arbitrarie prepotenze.

E dice che è Dio, da principio a volere ciò.

A fondare il matrimonio su una uguale dignità.

Laddove ci sono sudditanze, superiorità e abusi, non c’è matrimonio cristiano.

Questa unione tra uomo e donna non è così forte come quella tra genitori e figli.

La prima si fonda sulla libertà, la seconda sul sangue.

Proprio questa intrinseca debolezza aveva portato ad accettare il divorzio.

Secondo Gesù invece, proprio perché fondato sulla libertà e sulla fede, il rapporto tra uomo e donna è indissolubile.

Perché la nostra libertà è più grande dell’istinto materno o paterno.

E tutto questo è meraviglioso.

 

Don Umberto

 

 

 

 

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