La Via
Pubblicazione La Via foglio settimanale
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La Via 28 giugno
PRIMA GESU’ CRISTO (Mt 10,37-42). Gesù attraverso piccoli segni, appena intermittenti, ci fa comprendere che si avvicina l’ora di lasciare un cammino che non porta da nessuna parte, per seguire soltanto lui e il suo cammino, che si annuncia peraltro stretto. Improvvisamente, ci rendiamo conto che è tutt’uno con i nostri desideri più nascosti, che si è intrufolato fin nel nostro cuore. I nostri progetti audaci, le nostre ambizioni legittime, i nostri affetti più cari, non gli sfugge nulla. Eccolo coinvolto nella nostra vita segreta. Ha messo radici nel nostro inconscio. Impossibile ormai avanzare se non lasciando il primo cammino, largo e facile. Bisognava passare attraverso gli altri per raggiungere…
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La Via 21 giugno
DI CHI E’ LA MIA VITA? (Mt 10,26-33). Non c’è nessuno, tra i credenti, che non si sia almeno una volta emozionato nel leggere il discorso della montagna. Sono parole evangeliche che entusiasmano perché tracciano un diverso modo di vivere e aprono orizzonti inediti a cui non siamo abituati. Arrivano come una ventata di aria fresca o uno spruzzo d’acqua a svegliarci da un torpore dello spirito, nel quale inavvertitamente sprofondiamo. Ci sono però anche altri brani che ci colpisono. Oggi, ad esempio, le parole di Gesù ci conducono dritte dritte ad una domanda fondamentale: di chi è la mia vita?…
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La Via 14 giugno
TRAUMI D’AMORE (Gv 6,51-58). Bisogna pur riconoscere che una pagina evangelica come quella di oggi l’abbiamo manipolata per molto tempo. Strumentalizzandone il significato l’abbiamo trasformata in una reprimenda sulla necessità di andare a Messa e fare la comunione. Dentro il ferreo ambito del dovere abbiamo collocato l’Eucarestia, il più alto dono d’amore che la storia ricordi. Poi giungono tre mesi di pandemia, dolorosi e devastanti, e anche questo tipo di dovere si dissolve. La Messa è ripresa, ma la partecipazione no. Che facciamo? La rilanciamo con il senso del dovere o ci decidiamo una volta per tutte a puntare sul piacere dell’amore? Il piacere interiore della consolazione spirituale; l’emozione dell’ascolto…
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La Via 7 giugno
Dio ha mandato il Figlio suo perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
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La Via 31 maggio
PASSAGGI NELLO SPIRITO (Gv 20,19-23). La prima immagine che in questi giorni mi è venuta in mente ascoltando le letture di Pentecoste à stata quella del passaggio. Il transito da una situazione ad un’altra che è opera dello Spirito Santo avviene su tre piani differenti. Si tratta anzitutto di un passaggio dalla paura alla fiducia. Avviene ai discepoli che erano chiusi nel cenacolo ma può avvenire anche per noi. Abita in noi infatti come un doppio registro: da una parte temiamo di non farcela, dall’altra ci sentiamo spinti o da un fratello o da una forza interiore ad affrontare le difficoltà. Lo Spirito Santo agisce in questa polarità e non…
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La Via 24 maggio
GLI UNDICI (Mt 28,16-20). Mi sono fermato alla prima parola del Vangelo di oggi: gli undici discepoli. Magari vi strapperà un sorriso ma ovviamente ho pensato ad una squadra di calcio. Si gioca infatti in undici ed è stato così da subito. Nel college di Eton dove il calcio è nato gli alunni si sfidavano tra loro e le sfide erano tra camerate. Una camerata era composta da 10 allievi, cui si aggiungeva il loro precettore. Si trattava quindi di 10+1. Nel caso degli apostoli invece si tratta di un 12-1. Il risultato è lo stesso, ma il significato è completamente diverso. Nel calcio quel numero significa una aggiunta; nel…