Essere coraggiosi
A me sembra che abbia un presupposto di fondo: che quello che manca nel rapporto manchi per difetto di Dio e non per difetto nostro.
E che il rapporto con Dio sia ridotto ad una attesa del suo aiuto.
Se la vita, infatti, è intesa come un progetto nostro nel quale far rientrare Dio è quasi inevitabile che sia così.
Se invece è concepita e vissuta come un suo dono e un’opera sua, allora non potremo pensare ad altro che a portare frutto restituendolo con amore.
Don Umberto
Omelia don Umberto