Omelia domenica 2 dicembre

Inizia il tempo di Avvento e ci aspetteremmo parole più dolci.
Parole che parlino sì di attesa, ma l’attesa trepida di qualcosa di piacevole.
O l’attesa emozionata dell’amato che attende l’amata.
In fondo non dobbiamo prepararci al Natale? Non dobbiamo rivolgere i cuori all’incarnazione del Verbo?

Omelia di don Umberto