Omelia domenica 21 ottobre

Le gratificazioni ci fanno rendere di più.

Lo sapeva bene anche Gesù, che spesso loda le persone: elogia le donne, i samaritani, il centurione, i discepoli.

Ma c’è un punto in cui questo bisogno di primeggiare diviene tossico, perché travalica in bisogno di potere.

Gesù non condanna il desiderio di essere il primo, non censura questa sorta di competizione.

Ma in cosa bisogna esserlo?

E qui la strada si capovolge: il potere viene dal servizio.

La supremazia scaturisce dal dono si sé.

La passione di grandezza ci abita tutti.

Il tavolo dove giocare la partita; quello di un mondo diverso dove si punta sulla forza dell’amore anziché sull’amore per la forza.

E’ il tavolo di Dio.