Omelie
registrazioni video Omelie domenicali don Umberto
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Omelia 25 dicembre
Il mirabile segno del presepe, così caro al popolo cristiano, suscita sempre stupore e meraviglia. Rappresentare l’evento della nascita di Gesù equivale ad annunciare il mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio con semplicità e gioia. Il presepe, infatti, è come un Vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura. Mentre contempliamo la scena del Natale, siamo invitati a metterci spiritualmente in cammino, attratti dall’umiltà di Colui che si è fatto uomo per incontrare ogni uomo. E scopriamo che Egli ci ama a tal punto da unirsi a noi, perché anche noi possiamo unirci a Lui. LETTERA APOSTOLICA di Papa Francesco Omelia di don Umberto messa di mezzanotte a Cadeo.…
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Omelia 22 dicembre
Ma chi è il vero padre di Gesù? È una domanda che si pone anche Giuseppe nel nostro testo di oggi. E la risposta è assolutamente chiara: è “per opera dello Spirito Santo” che Maria aspetta un bambino. Ma il testo esprime senza dubbio ancora qualcosa di più. Non è perché è stato generato in questo modo straordinario che Gesù è l’obiettivo della storia di Israele e il fondamento di una nuova comunità; si tratta piuttosto di capire che in Gesù Dio si è unito con noi uomini, come rimedio estremo e per sempre. Omelia di don Umberto
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Omelia 15 dicembre
La logica del Regno non è una logica morale. Non dice: “fai questo e non fai quello”. È una legge di vita, cioè un movimento di crescita che fa accadere ciò in cui credi. Nel Regno si dice: “se fai questo accadrà quello”. Se dai credito a questo capovolgimento del mondo, Dio si rivelerà. Omelia di don Umberto
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Omelia 8 dicembre
Mentre si avvicina il Natale, la liturgia ci viene incontro con questa festa in onore della Madre di Gesù. La Vergine Maria diviene per noi un esempio di come vivere questo tempo di Avvento, di come attendere il Signore che sta per nascere in mezzo a noi. Omelia di don Umberto
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Omelia 1 dicembre
È l’uomo stesso che ha nelle sue mani la propria salvezza o la propria perdizione. Ecco perché, come spesso nel Vangelo, questo brano si conclude con un appello alla vigilanza. Omelia di don Umberto
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Omelia 24 novembre
Così fu il giorno della crocifissione. C’era una scritta sopra il suo capo: “questi è il re dei Giudei”. Quella scritta era esatta. Ciascuno però la leggeva a modo suo. I discepoli di Gesù che sapevano cosa fosse il Regno di Dio la accolsero come vera. Gli altri, che pensavano ad un regno politico, la contestavano come falsa. Anche le parole scritte infatti sono convenzioni tra le persone. Esse non hanno il potere magico della verità. Semplicemente perché verità ed esattezza non sono la stessa cosa. Così, circa l’idea di Regno, l’equivoco è davvero grande. Nasce dall’idea che un re è davvero tale se sa imporre se stesso; se si…