Omelie
registrazioni video Omelie domenicali don Umberto
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Omelia 23 febbraio
In fondo amare il nemico e porgere l’altra guancia sono anche modi di dire che si possono guardare le cose da un’altra prospettiva. E la prospettiva cristiana del guadagno è tutta diversa: più dai, più vedi accrescere dentro di te l’amore. Non perché ricevi. Tutt’altro. L’equazione “più amo più sarò amato” nel Vangelo non funziona. Funziona invece l’equazione che più ami più sentirai che questa forza cresce dentro di te. E se si rivolge addirittura ai tuoi nemici (che non ti ameranno) significa che hai raggiunto una forza straordinaria. Non è l’equilibrio a portare alla perfezione. La perfezione cristiana è il frutto maturo dello spreco. Omelia di don Umberto
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Omelia 16 febbraio
Forse ci sembra impossibile cambiare; ci sembra impossibile non tirare fuori le unghie o non avere uno sguardo puro verso gli altri. Ci pare che il copione sia sempre lo stesso e noi condannati ad avere sempre la medesima parte. Ma Gesù ci ha consegnato un insegnamento che ribalta questa visione: è una legge la sua, certo. Ma legge di libertà, parola che plasma persone nuove. Omelia di don Umberto
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Omelia 9 febbraio
Conservare invece di consumare, praticare la giustizia e non accontentarsi della correttezza, trovare la luce dove tutti vedono solo tenebre.
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Omelia 2 febbraio
La festa di oggi è chiamata “candelora”. Come una luce soffusa che rischiara permettendo di vedere la realtà. Le candele che avremo in mano sono simbolo di questa luce che è Cristo Gesù. Perché essa non resti solo un simbolo occorre però dare spazio a Dio. Imparare a restare con il proprio vuoto è un passo importante nella vita di fede. Vuoto è la solitudine; vuoto è la mancanza di creatività; vuoto è anche la verginità. Sono i luoghi in cui Dio può prendere dimora. Dio viene laddove c’è uno spazio in cui possa stabilirsi, perché non ama fare a gomitate con altro per occupare luoghi già intasati. Una volta…
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Omelia 26 gennaio
Unendoci a Gesù, seguendolo, guardando tutte le cose alla luce della sua presenza la nostra visione sulla vita sperimenterà una maggiore libertà. Si tratta quindi di un mutamento nel modo di intendere e vivere le nostre relazioni, a tutti i livelli. In questo cammino dietro a Gesù possiamo guarire la nostra rete di relazioni. Connessi a Gesù anzitutto. Omelia di don Umberto
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Omelia 19 gennaio
Celebrazione comunitaria a Fontana celebrazione per S.Agnese. Agnese nacque a Roma da genitori cristiani, di una illustre famiglia patrizia, nel III secolo. Quando era ancora dodicenne, scoppiò una persecuzione e molti furono i fedeli che s’abbandonavano alla defezione. Agnese, che aveva deciso di offrire al Signore la sua verginità, fu denunciata come cristiana dal figlio del prefetto di Roma, invaghitosi di lei ma respinto. Fu esposta nuda al Circo Agonale, nei pressi dell’attuale piazza Navona. Un uomo che cercò di avvicinarla cadde morto prima di poterla sfiorare e altrettanto miracolosamente risorse per intercessione della santa. Gettata nel fuoco, questo si estinse per le sue orazioni, fu allora trafitta con colpo…