Intelligenza cercasi
Ha preso il via venerdì 16 ottobre, all’Auditorium Santa Margherita della Fondazione di Piacenza e Vigevano (via Sant’Eufemia, Piacenza), la ventiseiesima edizione di Cives, il corso di formazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore promosso in collaborazione con la diocesi di Piacenza-Bobbio e con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
A tenere la prolusione, è stato il direttore di Limes Lucio Caracciolo.
Il titolo scelto per il 2026-2027, “Intelligenza cercasi”, evidenzia l’intento del corso: addentrarsi nel mondo dell’intelligenza artificiale offrendo strumenti di lettura che vadano oltre la contrapposizione tra rischi e opportunità. Attraverso lezioni, testimonianze ed esperienze concrete, il tema sarà affrontato nelle sue dimensioni storica, tecnica ed etica.
«L’intelligenza artificiale è dappertutto: ci circonda e siamo consapevoli delle opportunità che può offrirci» sottolineano i coordinatori di Cives. «Nel corso delle serate proveremo però a riscoprire il valore profondo dell’intelligenza umana e il suo ruolo insostituibile nella costruzione del futuro. Il cambiamento dev’essere guidato e governato, per non rischiare di smarrire la centralità della persona, i diritti e la coesione sociale».
Il 13 novembre don Umberto Ciullo, parroco di Roveleto di Cadeo, ed Enrico Garlaschelli, docente di Teologia all’Università Cattolica, rifletteranno sull’enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV e sulle sfide della contemporaneità per la comunità cristiana.