La Via

La Via 10 maggio

PAROLE VERE    (Gv 14,15-21).

Nel vangelo di Giovanni Gesù accompagna il momento dell’ultima cena con un lungo discorso di addio.

Le parole che pronuncia hanno quel buon sapore della consolazione vera, quando ciò che ascolti ti tocca il cuore così in profondità da lasciare una traccia indimenticabile. Spesso le parole che ricordiamo sono quelle cattive; Gesù ci lascia invece parole buone, capaci di alimentare la speranza, di dare senso al presente e nutrire il futuro.

Oggi, di questo lungo discorso ne abbiamo letta una parte che riguarda da vicino ciascuno di noi nelle paure più profonde che ci portiamo dentro: la paura della separazione e la paura di essere giudicati.

Quando Gesù dice: “non vi lascerò orfani”, sa che i suoi discepoli temono enormemente il momento in cui Egli si separerà da loro.

Non hanno paura solo di perderlo ma soprattutto di separarsi!

Ed è così nella vita: capita di perdere qualcuno o qualcosa, ma separarsi è molto più difficile.

Si può perdere una persona amata e non separarsi mai da lei.

A questa nostra difficoltà e a questo nostro dolore vengono incontro le parole del Signore.

Così anche quelle in cui Gesù dice: “io vi invierò un avvocato difensore”.

Ne abbiamo bisogno perché ci difenda dal male ma ancora più ne abbiamo bisogno per far fronte alla nostra paura di essere giudicati.

A volte abbiamo la sensazione di essere attaccati da ogni parte: aspettative, richieste, pressioni e giudizi affrettati ci fanno soffrire.

Lo Spirito Santo promesso da Gesù ci soccorre affinché tutte queste cose (solo alcune inevitabili) non ci conducano a scoraggiarci e ad indurire il cuore.

Oggi di fronte a questo vangelo preghiamo anche per tutte le mamme perché è la loro festa.

Possano davvero far sì che i loro figli crescano con la certezza che non saranno mai separati dall’Amore e che sempre avranno chi li difende.

Don Umberto