Tentazioni
È possibile cambiare il copione della tua vita.
Anche se hai recitato sempre questa parte, puoi riprenderti la vita tra le mani e decidere cosa vuoi farne.
Nessuno è costretto a recitare per sempre uno stesso copione.
È possibile dire all’altro “sì, vedo la tua sofferenza, ti aiuto nella misura che posso”, e non pensare necessariamente di dover essere il salvatore di quella persona; è possibile guardare l’altro con sguardo di compassione senza necessariamente volerlo uccidere perché “vedo il tuo limite, ma capisco che è un tuo limite e non un attentato alla mia vita”; è possibile accogliere la propria fragilità senza scaricarla con violenza sul proprio partner, dicendosi che “ho un problema, ma non per questo sono un fallito”.
Accogliamo questa parola liberante di Gesù e proviamo a dire a noi stessi:
”Sì finora sono stato così, ma io mi dico…”.
Gaetano Piccolo
Omelia don Umberto