Il saluto a Gianni Pezza

Caro Gianni,
quando abbiamo realizzato che le cose ci stavano sfuggendo di mano,
abbiamo incominciato a pensare di scriverti due righe…… volevamo dirti qualcosa
ma non sapevamo cosa. Poi è successo tutto e il tempo, che ormai alla nostra età scorre troppo velocemente, non ci ha dato scampo.
Volevamo dirti che un amico è quel qualcosa che nemmeno i film, le canzoni o le poesie, sono riusciti mai a definire in maniera adeguata…
ma tu sei di più, tu sei il fratello maggiore che ti da sicurezza, il compagno di banco
che ti suggerisce, l’incontro inaspettato che ti rasserena la giornata.
Nel tempo che abbiamo condiviso insieme, troppo poco, hai incarnato l’esempio
più fulgido di cosa deve essere un volontario. La tua sensibilità, il senso di
solidarietà, l’impegno instancabile… sei stato un punto di riferimento per i ragazzi,
la parola di conforto per gli anziani e l’esempio da seguire per tutti noi, amici e
volontari.
Non hai mai cercato la visibilità, sempre presente ma leggermente defilato….
dietro le quinte c’eri sempre tu, che davi conforto e sicurezza.
Ora sei andato nella stanza accanto… come diceva Charles Peguy…. Il filo non si è
spezzato… sei solo dall’altro lato del cammino.

I tuoi amici e fratelli volontari.

“Quando un grande uomo ci lascia, per anni la luce che lascia dietro di lui giace sui sentieri degli uomini.”
( H.W. Longfellow)

Il saluto a Gianni:

Letture:

Vangelo:

preghiere dei fedeli:

Benedizione:

il saluto degli amici volontari:

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