Omelia 17 marzo

…il sonno della pesantezza della vita.

Il sonno di chi è spossato da mille faccende.

Il sonno che impedisce di pregare, non solo fisicamente.

Il bisogno di fare sempre qualcosa, di essere sempre in movimento, mai fermi.

Come se questo fosse un pregio o una bella qualità!

Come tutte le cose veramente importanti della vita la preghiera ci lascia liberi.

Ad essa puoi dire di no; si può anche vivere senza pregare.

Persino senza Dio si può vivere.

Ma a sentire cosa accade quel giorno a Gesù, difficilmente ci vorrei rinunciare.

Omelia di don Umberto