Omelie

registrazioni video Omelie domenicali don Umberto

  • Omelie,  Quaresima

    Domenica delle Palme

    Ogni evento ha il suo tempo sotto il cielo. Dal libro del Qoèlet Tutto ha il suo momento, e ogni evento ha il suo tempo sotto il cielo. C’è un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per sradicare quel che si è piantato. Un tempo per uccidere e un tempo per curare, un tempo per demolire e un tempo per costruire. Un tempo per piangere e un tempo per ridere, un tempo per fare lutto e un tempo per danzare. Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli, un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.…

  • Omelie,  Quaresima

    S. Messa 29 marzo

    Se noi salveremo solo i nostri corpi dai campi di prigionia, dovunque essi siano, sarà troppo poco. Non si tratta infatti di conservare questa vita ad ogni costo, ma di come la si conserva. Ettty Hillesum S. Messa domenica 29 marzo

  • Omelie,  Quaresima

    S. Messa 22 marzo

    …la prima persona su cui dobbiamo volgere lo sguardo è Gesù, il nostro legame con Lui, la nostra fede. Essa ci dona il seme che il contadino cerca di salvare quando il fiume rompe gli argini e distrugge il raccolto. Custodiamo questo seme, in attesa che possa di nuovo crescere e farci riacquistare la vista delle cose che ora ci mancano e della fine di questa buia ora del mondo. Don Umberto S. Messa domenica 22 marzo

  • Omelie,  Quaresima

    S. Messa 15 marzo

    Ogni incontro, quando è autentico e profondo,porta un cambiamento nella persona. Anche se l’incontro fosse virtuale come ora. Facciamone tesoro per quando torneremo a godere della nostra distanza ravvicinata. Don Umberto

  • Omelie

    S. Messa 8 marzo

    La parola di Dio ci chiede di essere presa tutta, così come la relazione con Gesù va presa nella sua interezza. Siamo invitati a prendere tutto Gesù, così com’è, sulla nostra barca.

  • Omelie

    Omelia 1 marzo

    La tentazione è come se fosse una scorciatoia. Un modo di raggiungere la meta senza fatica, un saziarci immediato e senza sforzo, che lascia però con una insoddisfazione di fondo. Cancella la memoria dei benefici ricevuti, inganna circa le conseguenze dei nostri atti; falsifica l’immagine di Dio e alla fine corrompe le nostre relazioni. Non credo che abbiamo bisogno di tutto questo. Abbiamo bisogno di saziare la nostra fame, ma senza dire dei “no” nessun nostro “si” sarà in grado di farlo. Omelia di don Umberto