{"id":6882,"date":"2014-11-09T17:57:08","date_gmt":"2014-11-09T16:57:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.upcadeo.it\/?p=6882"},"modified":"2017-10-28T08:42:06","modified_gmt":"2017-10-28T06:42:06","slug":"costruire-edificare-la-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/?p=6882","title":{"rendered":"Costruire&#8230;edificare la Chiesa"},"content":{"rendered":"<p>Con il termine \u201cpoli liturgici\u201d si intendono i luoghi fondamentali di una chiesa, quegli spazi o \u201carredi\u201d attorno a cui si sviluppano le azioni sacramentali. I pi\u00f9 importanti sono quattro:<br \/>\nfonte battesimale, altare, ambone, tabernacolo.<br \/>\nInsieme ad essi vi sono: la sede del celebrante e la penitenzieria.<\/p>\n<p>Il fonte battesimale<br \/>\nRegistrazione della serata del 6 novembre 2014 (grazie Maura)<\/p>\n<div class=\"sc_fancy_player_container\"><audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-6882-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/11_06_2014_Il-fonte-Battesimale.mp3?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/11_06_2014_Il-fonte-Battesimale.mp3\">http:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/11_06_2014_Il-fonte-Battesimale.mp3<\/a><\/audio><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a title=\"scarica il pdf\" href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/0B5dHUmZf--RIeG00a0RCakw3QU0\/view?usp=sharing\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-6231\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6231 alignnone\" src=\"http:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/download50.jpg\" alt=\"download50\" width=\"37\" height=\"37\" \/><\/a><strong>IL FONTE BATTESIMALE<\/strong><br \/>\nRitrovare il fonte per ritornare alla fonte<\/p>\n<p><strong>1.1. La storia<\/strong><br \/>\nCi troviamo di fronte ad un paradosso: oggi la celebrazione del battesimo \u00e8 molto curata, ben programmata e vissuta, ma il ruolo del fonte \u00e8 diventato quasi secondario;<br \/>\nnell\u2019antichit\u00e0 era ben attestato invece la presenza del fonte senza che la celebrazione fosse cos\u00ec curata.<br \/>\nOccorre riscoprirne l\u2019importanza, rivalutando la storia, perch\u00e9 al fonte si danno appuntamento diverse ritualit\u00e0: il battesimo, la veglia pasquale, il rito del matrimonio, il rito dell\u2019aspersione domenicale.<br \/>\nFin dalle origini della dimensione pubblica del cristianesimo (IV secolo) il luogo del battesimo aveva iniziato ad assumere un valore monumentale e pedagogico, pubblico, nei confronti della comunit\u00e0 ma anche della societ\u00e0.<br \/>\nIn s\u00e9, per la validit\u00e0 del sacramento bastano l\u2019abluzione e la formula trinitaria;<br \/>\nma con il battesimo si voleva affermare una precisa identit\u00e0, non solo religiosa ma anche sociale.<br \/>\nPer questo il battesimo era amministrato dal vescovo, in modo comunitario, in luoghi spesso staccati dalla chiesa e durante la veglia pasquale.<br \/>\nSorgono cos\u00ec splendidi battisteri (pi\u00f9 che fonti battesimali) : Pisa, Firenze, Parma, Cremona, Volterra, ecc &#8230;<br \/>\nEssi sviluppano una precisa idea teologica:il battesimo \u00e8 partecipazione alla morte e resurrezione di Ges\u00f9. Con esso muore l\u2019uomo vecchio e inizia la vita nuova.<br \/>\nPer questo erano edifici ottagonali o circolari (per richiamare il Santo Sepolcro di Gerusalemme); erano affrescati con il volto di Cristo sul soffitto; avevano gradini che facevano scendere al fonte (vizi) per poi risalire (virt\u00f9).<br \/>\nPoi in seguito, con il ramificarsi della rete parrocchiale e la possibilit\u00e0 data ai parroci di battezzare, si creano tanti piccoli fonti, all\u2019interno delle chiese, spesso all\u2019ingresso di esse.<br \/>\nIl battesimo perde il suo carattere pubblico, diviene una celebrazione pi\u00f9 privata, anche perch\u00e9 si passa dal rito di immersione degli adulti a quello della infusione sugli infanti, dal rito celebrato durante la veglia pasquale a quello celebrato subito dopo la nascita.<br \/>\nA questa parabola il Concilio Vaticano II ha tentato di restituire una dimensione comunitaria: a motivo per\u00f2 della visibilit\u00e0 il fonte \u00e8 stato sostituito da piccoli bacili di bronzo semovibili e provvisori.<br \/>\nLo sforzo di fare sintesi tra teologia, sacramento e vita comunitaria \u00e8 tutt\u2019ora in atto.<\/p>\n<p><strong>Il nostro progetto<\/strong>:<\/p>\n<p>\u201c Noi , piccoli pesci, che prendiamo il nome da Cristo,<br \/>\nnasciamo nell\u2019acqua e solo rimanendo in essa possiamo essere salvati \u201d.<br \/>\n(Tertulliano)<\/p>\n<p><strong>Iconografia e iconologia:<\/strong><br \/>\nIl fonte \u00e8 uno dei poli liturgici pi\u00f9 importanti dell\u2019edificio ecclesiale.<br \/>\nDiverse ritualit\u00e0 attorno ad esso si compiono: dalla veglia pasquale ai riti del battesimo e del matrimonio, passando per il rito dell\u2019aspersione domenicale.<br \/>\nValorizzare il fonte significa tornare \u201calla fonte\u201d.<br \/>\nLa figura del fonte battesimale nasce dalla visione trinitaria del battesimo.<br \/>\nLa base ottagonale rimanda \u2013 (secondo sant\u2019Ambrogio) al giorno della salvezza \u2013 l\u2019ottavo, quando Cristo risorge dalla morte \u2013 conferita ai popoli provenienti dalle diverse parti del mondo. La salvezza \u00e8 opera dello Spirito di Dio, la cui azione viene simboleggiata \u2013 secondo un\u2019interpretazione data da Dionigi l\u2019Areopagita \u2013 da una spirale che sale verso l\u2019alto, come ad evidenziare l\u2019 \u201cepiclesi\u201d con la quale la Chiesa invoca lo Spirito sui battezzati, affinch\u00e9 diventino nuove creature in Cristo. Il battezzato, per mezzo dello Spirito, partecipa della vita divina della Trinit\u00e0, simboleggiata dai tre elementi che ruotano intorno alla vasca battesimale, e si unificano nella circolarit\u00e0 della vasca, simbolo della perfezione della divinit\u00e0.<br \/>\nAll\u2019interno della vasca viene raffigurata l\u2019Araba fenice, uccello mitologico noto per il fatto di rinascere dalle proprie ceneri dopo la morte. I padri della Chiesa accolsero la tradizione classica facendo della fenice il simbolo della resurrezione della carne. Col battesimo il credente rinnova spiritualmente lo stesso movimento di morte e risurrezione di Cristo.<br \/>\n<strong>Profilo estetico e formale, dimensioni, rapporto con l\u2019architettura<\/strong><br \/>\nIl fonte battesimale trova collocazione subito dopo il portale d\u2019ingresso: questa scelta \u00e8 dettata dall\u2019idea di comunicare quanto sia importante oggi, nell\u2019opera di evangelizzazione, la riscoperta del proprio battesimo.<br \/>\nLa sua forma richiama il calice della passione di Cristo e per questo motivo \u00e8 collocato perfettamente in asse con l\u2019altare: la partecipazione alla morte e resurrezione di Cristo, sacramentalmente vissuta nel battesimo, trova cos\u00ec una sua espressione architettonica.<br \/>\nL\u2019accesso all\u2019area battesimale avviene, ordinariamente, attraverso i portoni laterali.<br \/>\nL\u2019area \u00e8 sormontata da un arco ligneo con croce in modo da formare uno spazio concavo al centro del quale sta il fonte battesimale.<br \/>\nSi delinea cos\u00ec l\u2019idea di un grembo, un luogo di rinascita attraverso il battesimo accentuato anche dal passaggio da una zona pi\u00f9 in ombra alla luce dell\u2019area del fonte.<br \/>\nAccanto al fonte trova posto il cero pasquale: il passaggio alla luce \u00e8 il passaggio alla vita in Cristo risorto.<br \/>\nLe dimensioni del battistero saranno di 76 cm di altezza e 150 cm di diametro.<br \/>\n<strong>Qualit\u00e0 materiche e tecniche realizzative<\/strong><br \/>\nIl fonte battesimale sar\u00e0 realizzato in travertino bocciardato e stuccato sul fondo a cemento chiaro.<br \/>\nLa scelta di questo materiale \u00e8 legata alla sua maggiore impermeabilit\u00e0 e resistenza all\u2019acqua.<br \/>\nL\u2019elemento iconografico dell\u2019araba fenice sar\u00e0 realizzata a bassorilievo.<br \/>\nAnche i piani trasversali, elementi di continuit\u00e0 stilistica con l\u2019altare e l\u2019ambone, saranno ricavati dal blocco del battistero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con il termine \u201cpoli liturgici\u201d si intendono i luoghi fondamentali di una chiesa, quegli spazi o \u201carredi\u201d attorno a cui si sviluppano le azioni sacramentali. 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Per questo erano edifici ottagonali o circolari (per richiamare il Santo Sepolcro di Gerusalemme); erano affrescati con il volto di Cristo sul soffitto; avevano gradini che facevano scendere al fonte (vizi) per poi risalire (virt\u00f9). Poi in seguito, con il ramificarsi della rete parrocchiale e la possibilit\u00e0 data ai parroci di battezzare, si creano tanti piccoli fonti, all\u2019interno delle chiese, spesso all\u2019ingresso di esse. Il battesimo perde il suo carattere pubblico, diviene una celebrazione pi\u00f9 privata, anche perch\u00e9 si passa dal rito di immersione degli adulti a quello della infusione sugli infanti, dal rito celebrato durante la veglia pasquale a quello celebrato subito dopo la nascita. A questa parabola il Concilio Vaticano II ha tentato di restituire una dimensione comunitaria: a motivo per\u00f2 della visibilit\u00e0 il fonte \u00e8 stato sostituito da piccoli bacili di bronzo semovibili e provvisori. Lo sforzo di fare sintesi tra teologia, sacramento e vita comunitaria \u00e8 tutt\u2019ora in atto. Il nostro progetto: \u201c Noi , piccoli pesci, che prendiamo il nome da Cristo, nasciamo nell\u2019acqua e solo rimanendo in essa possiamo essere salvati \u201d. (Tertulliano) Iconografia e iconologia: Il fonte \u00e8 uno dei poli liturgici pi\u00f9 importanti dell\u2019edificio ecclesiale. Diverse ritualit\u00e0 attorno ad esso si compiono: dalla veglia pasquale ai riti del battesimo e del matrimonio, passando per il rito dell\u2019aspersione domenicale. Valorizzare il fonte significa tornare \u201calla fonte\u201d. La figura del fonte battesimale nasce dalla visione trinitaria del battesimo. La base ottagonale rimanda \u2013 (secondo sant\u2019Ambrogio) al giorno della salvezza \u2013 l\u2019ottavo, quando Cristo risorge dalla morte \u2013 conferita ai popoli provenienti dalle diverse parti del mondo. La salvezza \u00e8 opera dello Spirito di Dio, la cui azione viene simboleggiata \u2013 secondo un\u2019interpretazione data da Dionigi l\u2019Areopagita \u2013 da una spirale che sale verso l\u2019alto, come ad evidenziare l\u2019 \u201cepiclesi\u201d con la quale la Chiesa invoca lo Spirito sui battezzati, affinch\u00e9 diventino nuove creature in Cristo. Il battezzato, per mezzo dello Spirito, partecipa della vita divina della Trinit\u00e0, simboleggiata dai tre elementi che ruotano intorno alla vasca battesimale, e si unificano nella circolarit\u00e0 della vasca, simbolo della perfezione della divinit\u00e0. All\u2019interno della vasca viene raffigurata l\u2019Araba fenice, uccello mitologico noto per il fatto di rinascere dalle proprie ceneri dopo la morte. I padri della Chiesa accolsero la tradizione classica facendo della fenice il simbolo della resurrezione della carne. Col battesimo il credente rinnova spiritualmente lo stesso movimento di morte e risurrezione di Cristo. Profilo estetico e formale, dimensioni, rapporto con l\u2019architettura Il fonte battesimale trova collocazione subito dopo il portale d\u2019ingresso: questa scelta \u00e8 dettata dall\u2019idea di comunicare quanto sia importante oggi, nell\u2019opera di evangelizzazione, la riscoperta del proprio battesimo. La sua forma richiama il calice della passione di Cristo e per questo motivo \u00e8 collocato perfettamente in asse con l\u2019altare: la partecipazione alla morte e resurrezione di Cristo, sacramentalmente vissuta nel battesimo, trova cos\u00ec una sua espressione architettonica. L\u2019accesso all\u2019area battesimale avviene, ordinariamente, attraverso i portoni laterali. L\u2019area \u00e8 sormontata da un arco ligneo con croce in modo da formare uno spazio concavo al centro del quale sta il fonte battesimale. Si delinea cos\u00ec l\u2019idea di un grembo, un luogo di rinascita attraverso il battesimo accentuato anche dal passaggio da una zona pi\u00f9 in ombra alla luce dell\u2019area del fonte. Accanto al fonte trova posto il cero pasquale: il passaggio alla luce \u00e8 il passaggio alla vita in Cristo risorto. Le dimensioni del battistero saranno di 76 cm di altezza e 150 cm di diametro. Qualit\u00e0 materiche e tecniche realizzative Il fonte battesimale sar\u00e0 realizzato in travertino bocciardato e stuccato sul fondo a cemento chiaro. La scelta di questo materiale \u00e8 legata alla sua maggiore impermeabilit\u00e0 e resistenza all\u2019acqua. L\u2019elemento iconografico dell\u2019araba fenice sar\u00e0 realizzata a bassorilievo. 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