{"id":29600,"date":"2026-01-31T08:16:20","date_gmt":"2026-01-31T07:16:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/?p=29600"},"modified":"2026-01-31T08:16:20","modified_gmt":"2026-01-31T07:16:20","slug":"la-via-11-ottobre-3-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-3-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-3-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-84","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/?p=29600","title":{"rendered":"La Via 1 febbraio"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>POVERTA\u2019 IN SPIRITO\u00a0\u00a0\u00a0 (Mt 5,1-12).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quante volte ho commentato le Beatitudini?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non saprei dire un numero preciso ma credo che tra omelie, conferenze e predicazioni varie almeno una cinquantina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando le sento la mia mente parte a recitarle a memoria, quasi come se (purtroppo) fossero una filastrocca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi, avendo il timore di ripetermi, mi chiedo: &#8220;che cosa posso dire di nuovo?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E forse il primo dono che questa pagina evangelica mi fa \u00e8 proprio quello di smetterla di cercare sempre qualcosa di diverso: non \u00e8 importante che le cose siano nuove, ma che siano vere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi, come me, ha problemi con la noia questa sarebbe una lezione da apprendere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A voi che dono fanno le beatitudini?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Provate a pensarci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sicuro \u00e8 il fatto che tutte le letture di questa domenica convergono nel sottolineare la prima di queste beatitudini, quella relativa ai poveri in spirito dei quali \u00e8 il regno dei cieli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di essa parla infatti la prima lettura con il relativo salmo responsoriale; essi sono coloro cui si rivolge San Paolo nella seconda lettura e con essi inizia l\u2019elenco delle otto beatitudini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste parole quindi costituiscono come un portale d&#8217;ingresso di tutto il resto: esprimono una condizione necessaria e comune a tutte le altre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E questa condizione \u00e8 la povert\u00e0, intesa come un vuoto o una mancanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 come se regno di Ges\u00f9 non si lasciasse intravedere se non attraverso un certo vuoto dell\u2019esistenza umana, attraverso una mancanza che attende di essere colmata, come se si tenesse nascosto dietro un sentimento di miseria, di bisogni, che dapprima non riusciamo a ben identificare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come dice Ges\u00f9: attraverso una fame e una sete di giustizia, cio\u00e8, in lingua biblica, una fame e una sete &#8211; ma ancora vaga &#8211; di santit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Beato bisogno! Beata fame e beata fede, di cui Ges\u00f9 d\u2019altronde si congratula con noi, poich\u00e9 in essi appaiono nel vuoto, da subito, le delizie e gli appagamenti futuri del regno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi vuoti misteriosi nella nostra vita, talora cos\u00ec lancinanti, ma accettati, e presentati in offerta a Dio, divengono per ciascuno il segno certo che il regno di Ges\u00f9 bussa alla porta del suo cuore, e che egli \u00e8 tra i felici chiamati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Don Umberto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>POVERTA\u2019 IN SPIRITO\u00a0\u00a0\u00a0 (Mt 5,1-12). Quante volte ho commentato le Beatitudini? Non saprei dire un numero preciso ma credo che tra omelie, conferenze e predicazioni varie almeno una cinquantina. Quando le sento la mia mente parte a recitarle a memoria, quasi come se (purtroppo) fossero una filastrocca. Poi, avendo il timore di ripetermi, mi chiedo: &#8220;che cosa posso dire di nuovo?&#8221; E forse il primo dono che questa pagina evangelica mi fa \u00e8 proprio quello di smetterla di cercare sempre qualcosa di diverso: non \u00e8 importante che le cose siano nuove, ma che siano vere. Per chi, come me, ha problemi con la noia questa sarebbe una lezione da apprendere. A voi che dono fanno le beatitudini? Provate a pensarci. Sicuro \u00e8 il fatto che tutte le letture di questa domenica convergono nel sottolineare la prima di queste beatitudini, quella relativa ai poveri in spirito dei quali \u00e8 il regno dei cieli. Di essa parla infatti la prima lettura con il relativo salmo responsoriale; essi sono coloro cui si rivolge San Paolo nella seconda lettura e con essi inizia l\u2019elenco delle otto beatitudini. Queste parole quindi costituiscono come un portale d&#8217;ingresso di tutto il resto: esprimono una condizione necessaria e comune a tutte le altre. E questa condizione \u00e8 la povert\u00e0, intesa come un vuoto o una mancanza. \u00c8 come se regno di Ges\u00f9 non si lasciasse intravedere se non attraverso un certo vuoto dell\u2019esistenza umana, attraverso una mancanza che attende di essere colmata, come se si tenesse nascosto dietro un sentimento di miseria, di bisogni, che dapprima non riusciamo a ben identificare. Come dice Ges\u00f9: attraverso una fame e una sete di giustizia, cio\u00e8, in lingua biblica, una fame e una sete &#8211; ma ancora vaga &#8211; di santit\u00e0. Beato bisogno! Beata fame e beata fede, di cui Ges\u00f9 d\u2019altronde si congratula con noi, poich\u00e9 in essi appaiono nel vuoto, da subito, le delizie e gli appagamenti futuri del regno. Questi vuoti misteriosi nella nostra vita, talora cos\u00ec lancinanti, ma accettati, e presentati in offerta a Dio, divengono per ciascuno il segno certo che il regno di Ges\u00f9 bussa alla porta del suo cuore, e che egli \u00e8 tra i felici chiamati. Don Umberto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":21876,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-29600","post","type-post","status-publish","format-gallery","has-post-thumbnail","hentry","category-la-via","post_format-post-format-gallery"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29600","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29600"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29600\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29602,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29600\/revisions\/29602"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21876"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}