{"id":16207,"date":"2019-04-21T13:16:58","date_gmt":"2019-04-21T11:16:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/?p=16207"},"modified":"2020-10-08T07:55:24","modified_gmt":"2020-10-08T05:55:24","slug":"la-via-18-febbraio-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/?p=16207","title":{"rendered":"La Via Speciale Pasqua 2019"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Speciale-Pasqua-2019-scaled.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-19162 size-medium\" src=\"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Speciale-Pasqua-2019-320x425.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"425\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Speciale-Pasqua-2019-320x425.jpg 320w, https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Speciale-Pasqua-2019-720x955.jpg 720w, https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Speciale-Pasqua-2019-768x1019.jpg 768w, https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Speciale-Pasqua-2019-1158x1536.jpg 1158w, https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Speciale-Pasqua-2019-1543x2048.jpg 1543w, https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Speciale-Pasqua-2019-226x300.jpg 226w, https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Speciale-Pasqua-2019-scaled.jpg 1929w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a>&#8220;SARANNO PER VOI UN SEGNO&#8221;<br \/>\nSe penso alla parola \u201csegno\u201d mi vengono in mente le stelle.<br \/>\nSar\u00e0 perch\u00e9 per chi amava viaggiare, o lo faceva per necessit\u00e0, esse erano segno per orientarsi e trovare la via: eterni segnali indicatori di rotte ancora non conosciute.<br \/>\nLo erano anche per i soldati dell\u2019impero romano: si dice che dopo una battaglia le contemplassero per pensare ai commilitoni morti sul campo.<br \/>\nOgnuna di esse era segno di un ricordo, di una memoria affettuosa e nostalgica di chi non c\u2019era pi\u00f9.<br \/>\nLa Bibbia stessa dice che le stelle sono segni: si racconta nel libro della Genesi che Dio le fece proprio per questo.<br \/>\nSegni per regolare le feste, cio\u00e8 il tempo che scorre.<br \/>\nDal pensare le stelle alla copertina di questo numero speciale della Via il passo \u00e8 breve.<br \/>\nVan Gogh ha aperto la nostra Quaresima, Van Gogh la chiude.<br \/>\nMa perch\u00e9 la scelta di questo tema? Perch\u00e9 scrivere della molteplice declinazione di questa parola \u201csegno\u201d?<br \/>\nQualificare qualcosa o qualcuno come segno vuol dire ammettere che la sua presenza ne richiama in qualche modo un\u2019altra.<br \/>\nSe c\u2019\u00e8 un significante, c\u2019\u00e8 anche un significato.<br \/>\nQuindi quando parliamo di segno creiamo sempre un legame tra una realt\u00e0 presente e un\u2019altra assente, direi invisibile.<br \/>\nOvvio che un segno non \u00e8 mai inoppugnabile o infallibile.<br \/>\nTutt\u2019altro. A volte \u00e8 frutto di una valutazione personale, opinabile, accolta da alcuni e rifiutata da altri.<br \/>\nMa resta il fatto che parlare di \u201csegno\u201d vuol dire ragionare nei termini di un legame tra una realt\u00e0 e un\u2019altra, spesso tra una cosa concreta o un\u2019azione precisa e un valore, un messaggio a cui rimanda.<br \/>\nE questo mi sembra il passaggio necessario anche per la fede.<br \/>\nLa fede si nutre di segni e di simboli.<br \/>\nLa fede interpreta la vita e i suoi momenti come un segno: un messaggio che Dio ci rivolge e non una serie di fatti occasionali.<br \/>\nLe feste Pasquali sono il momento pi\u00f9 alto della nostra fede.<br \/>\nDovrebbero essere l\u2019espressione religiosa pi\u00f9 genuina di ci\u00f2 in cui noi crediamo: la morte e resurrezione di Ges\u00f9.<br \/>\nMa anche per la resurrezione di Ges\u00f9 noi possiamo dire che essa \u00e8 un segno?<br \/>\nNormalmente consideriamo i segni di essa: il sepolcro vuoto, la testimonianza dei discepoli, il coraggio dei martiri.<br \/>\nMa di cosa essa \u00e8 segno?<br \/>\nCertamente della vittoria della vita e del Dio della vita su ogni morte, quella fisica, quella morale, quella affettiva.<br \/>\nSe Ges\u00f9 \u00e8 risorto, questo significa che la nostra vita \u00e8 attraversata da una luce che non pu\u00f2 essere spenta.<br \/>\nEd \u00e8 a partire da questa luce che la vita dei credenti diviene un segno essa pure.<br \/>\nLa Resurrezione di Ges\u00f9, quando \u00e8 accolta e creduta nel profondo ci regala non solo la ferma speranza della vita eterna, ma anche la forza di essere segno di accoglienza, di perdono, di condivisione.<br \/>\nE di questi tempi, sempre pi\u00f9 caratterizzati da duro cinismo, segno di contraddizione.<\/p>\n<p>Buona Pasqua<br \/>\nDon Umberto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;SARANNO PER VOI UN SEGNO&#8221; Se penso alla parola \u201csegno\u201d mi vengono in mente le stelle. 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Qualificare qualcosa o qualcuno come segno vuol dire ammettere che la sua presenza ne richiama in qualche modo un\u2019altra. Se c\u2019\u00e8 un significante, c\u2019\u00e8 anche un significato. Quindi quando parliamo di segno creiamo sempre un legame tra una realt\u00e0 presente e un\u2019altra assente, direi invisibile. Ovvio che un segno non \u00e8 mai inoppugnabile o infallibile. Tutt\u2019altro. A volte \u00e8 frutto di una valutazione personale, opinabile, accolta da alcuni e rifiutata da altri. Ma resta il fatto che parlare di \u201csegno\u201d vuol dire ragionare nei termini di un legame tra una realt\u00e0 e un\u2019altra, spesso tra una cosa concreta o un\u2019azione precisa e un valore, un messaggio a cui rimanda. E questo mi sembra il passaggio necessario anche per la fede. La fede si nutre di segni e di simboli. La fede interpreta la vita e i suoi momenti come un segno: un messaggio che Dio ci rivolge e non una serie di fatti occasionali. 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