{"id":15359,"date":"2018-11-17T17:19:46","date_gmt":"2018-11-17T16:19:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/?p=15359"},"modified":"2018-11-17T17:19:46","modified_gmt":"2018-11-17T16:19:46","slug":"la-via-18-febbraio-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/?p=15359","title":{"rendered":"La Via 18 novembre"},"content":{"rendered":"<p><b>\u00a0<\/b><b>TRA L\u2019ANSIA E LA FEDE<\/b><b>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (Mc 13,24-32)<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b>L\u2019anno liturgico va verso la sua conclusione e la liturgia ci propone un testo evangelico che ha gi\u00e0 il sapore di Avvento.<\/p>\n<p>Nel senso, evidentemente, del modo originario di intendere l\u2019Avvento: un tempo, cio\u00e8, per preparare non la prima venuta di Ges\u00f9 sulla terra ma la seconda e ultima venuta, alla fine dei tempi.<\/p>\n<p>All\u2019inizio le cose stavano proprio cos\u00ec e la riflessione sulla fine del tempo \u00e8 stata il tratto dominante dell\u2019esperienza cristiana.<\/p>\n<p>Al loro destino finale nella gloria o nella sofferenza ci credevano realmente.<\/p>\n<p>Poi si \u00e8 passati a concentrarsi sul presente; a torto o a ragione la meditazione e l\u2019orientamento della vita alla realt\u00e0 ultima e definitiva \u00e8 stato messo da parte.<\/p>\n<p>Forse anche il cristianesimo ha la sua colpa di fronte a questo asfittico appiattimento sul presente che viviamo oggi.<\/p>\n<p>Ci concentriamo sul presente, salvo poi accorgerci che esso non ci appaga, anzi il pi\u00f9 delle volte ci delude e ci fa proiettare proprio nel futuro il bisogno di felicit\u00e0.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che facciamo, ci\u00f2 che viviamo rivela presto il suo carattere fragile, quasi effimero e allora immaginiamo una situazione futura che ci possa fare stare meglio: un evento, un incontro, un tempo di riposo\u2026.<\/p>\n<p>Puntualmente quando questi momenti arrivano, non riescono poi a riempire le attese del nostro cuore.<\/p>\n<p>La traccia che lascia questo \u00e8 una leggera ansia (a volte non tanto leggera) che accompagna tanta parte della nostra vita.<\/p>\n<p>Anche senza divenire patologica essa \u00e8 come un rumore di fondo fastidioso che ci segnala qualcosa che non va.<\/p>\n<p>Di questa angoscia, di questa ansia parlano le letture di oggi.<\/p>\n<p>Il Vangelo soprattutto.<\/p>\n<p>Ci regala la certezza che questi momenti di estrema difficolt\u00e0 sono l\u2019occasione per volgere lo sguardo a Colui che solo pu\u00f2 portarci la salvezza.<\/p>\n<p>Le tranquille sicurezze su cui abbiamo basato la nostra vita potrebbero anche finire. Anzi, finiranno.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una precariet\u00e0 congenita nell\u2019esistenza.<\/p>\n<p>Le tribolazioni e l\u2019ansia che sgretolano le nostre certezze\u00a0 devono essere guardate e riconosciute come la prossimit\u00e0 di Dio, della Sua presenza che salva.<\/p>\n<p>E che libera da false inquietudini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Don Umberto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0TRA L\u2019ANSIA E LA FEDE\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (Mc 13,24-32) \u00a0L\u2019anno liturgico va verso la sua conclusione e la liturgia ci propone un testo evangelico che ha gi\u00e0 il sapore di Avvento. Nel senso, evidentemente, del modo originario di intendere l\u2019Avvento: un tempo, cio\u00e8, per preparare non la prima venuta di Ges\u00f9 sulla terra ma la seconda e ultima venuta, alla fine dei tempi. All\u2019inizio le cose stavano proprio cos\u00ec e la riflessione sulla fine del tempo \u00e8 stata il tratto dominante dell\u2019esperienza cristiana. Al loro destino finale nella gloria o nella sofferenza ci credevano realmente. Poi si \u00e8 passati a concentrarsi sul presente; a torto o a ragione la meditazione e l\u2019orientamento della vita alla realt\u00e0 ultima e definitiva \u00e8 stato messo da parte. Forse anche il cristianesimo ha la sua colpa di fronte a questo asfittico appiattimento sul presente che viviamo oggi. Ci concentriamo sul presente, salvo poi accorgerci che esso non ci appaga, anzi il pi\u00f9 delle volte ci delude e ci fa proiettare proprio nel futuro il bisogno di felicit\u00e0. Ci\u00f2 che facciamo, ci\u00f2 che viviamo rivela presto il suo carattere fragile, quasi effimero e allora immaginiamo una situazione futura che ci possa fare stare meglio: un evento, un incontro, un tempo di riposo\u2026. Puntualmente quando questi momenti arrivano, non riescono poi a riempire le attese del nostro cuore. La traccia che lascia questo \u00e8 una leggera ansia (a volte non tanto leggera) che accompagna tanta parte della nostra vita. Anche senza divenire patologica essa \u00e8 come un rumore di fondo fastidioso che ci segnala qualcosa che non va. Di questa angoscia, di questa ansia parlano le letture di oggi. Il Vangelo soprattutto. Ci regala la certezza che questi momenti di estrema difficolt\u00e0 sono l\u2019occasione per volgere lo sguardo a Colui che solo pu\u00f2 portarci la salvezza. Le tranquille sicurezze su cui abbiamo basato la nostra vita potrebbero anche finire. Anzi, finiranno. C\u2019\u00e8 una precariet\u00e0 congenita nell\u2019esistenza. Le tribolazioni e l\u2019ansia che sgretolano le nostre certezze\u00a0 devono essere guardate e riconosciute come la prossimit\u00e0 di Dio, della Sua presenza che salva. E che libera da false inquietudini. &nbsp; Don Umberto &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12698,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-15359","post","type-post","status-publish","format-gallery","has-post-thumbnail","hentry","category-la-via","post_format-post-format-gallery"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15359","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15359"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15359\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15361,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15359\/revisions\/15361"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12698"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}