{"id":14139,"date":"2018-02-24T12:28:42","date_gmt":"2018-02-24T11:28:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/?p=14139"},"modified":"2018-02-24T12:28:42","modified_gmt":"2018-02-24T11:28:42","slug":"la-via-18-febbraio-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/?p=14139","title":{"rendered":"La Via 25 febbraio"},"content":{"rendered":"<p>QUESTIONE DI MONTI<br \/>\n    \t\t\t\t(Mc 9,2-10)<\/p>\n<p>Nella scelta di Ges\u00f9 di salire sul monte c\u2019\u00e8 qualcosa che mi fa pensare al digiuno.<br \/>\nNon l\u2019astensione dal cibo, ma il distacco dalla gente, dalle sue pressioni e aspettative.<br \/>\nDal deserto al monte in fondo il passaggio \u00e8 breve.<br \/>\nEntrambi evocano solitudine; entrambi sollecitano il silenzio e il sacrificio.<br \/>\nEntrambi sono, in poche parole, luoghi quaresimali.<br \/>\nSalire su un monte significa astenersi dalle parole inutili, dalla comunicazione continua ed incessante, dal compulsivo e dannoso essere sempre connessi.<br \/>\nMi persuado sempre pi\u00f9 che la Trasfigurazione del Signore sia avvenuta anche grazie a questa scelta, a questo particolare luogo di digiuno.<br \/>\nIl monte Tabor \u00e8 per\u00f2 anche l\u2019anticipazione di un altro monte: il Calvario. E la Trasfigurazione \u00e8 l\u2019atto con cui Ges\u00f9 prepara i suoi discepoli a sopportare lo scandalo e l\u2019umiliazione del Golgota.<br \/>\nAffinch\u00e8 la passione non scuotesse la loro fede Egli rivel\u00f2 la grandezza sublime della sua dignit\u00e0.<br \/>\nSi passa cos\u00ec da un monte all\u2019altro perch\u00e9 la fede guidi ogni momento di oscurit\u00e0, di buio e di dolore .<br \/>\nPerch\u00e9 la luce del Tabor squarci le tenebre dalle quali capita spesso di essere avvolti.<br \/>\nTra i due monti del Vangelo un terzo monte appare: quello di cui parla la prima lettura. Il monte Moria.<br \/>\nIl monte della prova di Abramo.<br \/>\nL\u00e0 doveva essere sacrificato Isacco; quel monte appare all\u2019inizio come minaccioso.<br \/>\nUn monte che non attira, ma piuttosto respinge.<br \/>\nEppure su quel monte Dio provveder\u00e0.<br \/>\nGrazie alla sua obbedienza Abramo trasforma il significato del monte: da luogo di morte a luogo di vita.<br \/>\nCi sono parole, nel lessico ecclesiale di oggi, che non si usano pi\u00f9.<br \/>\nUna di esse \u00e8 \u201cmortificazione\u201d. Ne siamo diventati allergici. Ci pare roba del medioevo. O forse ci fa paura.<br \/>\nI nostri padri nella fede non erano ingenui.<br \/>\nSapevano e credevano che ogni mortificazione \u00e8 preludio ad una vita pi\u00f9 vera. E che non esiste nessun Calvario che non sia illuminato dalla luce del Tabor.<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\tDon Umberto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>QUESTIONE DI MONTI (Mc 9,2-10) Nella scelta di Ges\u00f9 di salire sul monte c\u2019\u00e8 qualcosa che mi fa pensare al digiuno. Non l\u2019astensione dal cibo, ma il distacco dalla gente, dalle sue pressioni e aspettative. Dal deserto al monte in fondo il passaggio \u00e8 breve. Entrambi evocano solitudine; entrambi sollecitano il silenzio e il sacrificio. Entrambi sono, in poche parole, luoghi quaresimali. Salire su un monte significa astenersi dalle parole inutili, dalla comunicazione continua ed incessante, dal compulsivo e dannoso essere sempre connessi. Mi persuado sempre pi\u00f9 che la Trasfigurazione del Signore sia avvenuta anche grazie a questa scelta, a questo particolare luogo di digiuno. Il monte Tabor \u00e8 per\u00f2 anche l\u2019anticipazione di un altro monte: il Calvario. E la Trasfigurazione \u00e8 l\u2019atto con cui Ges\u00f9 prepara i suoi discepoli a sopportare lo scandalo e l\u2019umiliazione del Golgota. Affinch\u00e8 la passione non scuotesse la loro fede Egli rivel\u00f2 la grandezza sublime della sua dignit\u00e0. Si passa cos\u00ec da un monte all\u2019altro perch\u00e9 la fede guidi ogni momento di oscurit\u00e0, di buio e di dolore . Perch\u00e9 la luce del Tabor squarci le tenebre dalle quali capita spesso di essere avvolti. Tra i due monti del Vangelo un terzo monte appare: quello di cui parla la prima lettura. Il monte Moria. Il monte della prova di Abramo. L\u00e0 doveva essere sacrificato Isacco; quel monte appare all\u2019inizio come minaccioso. Un monte che non attira, ma piuttosto respinge. Eppure su quel monte Dio provveder\u00e0. Grazie alla sua obbedienza Abramo trasforma il significato del monte: da luogo di morte a luogo di vita. Ci sono parole, nel lessico ecclesiale di oggi, che non si usano pi\u00f9. Una di esse \u00e8 \u201cmortificazione\u201d. Ne siamo diventati allergici. Ci pare roba del medioevo. O forse ci fa paura. I nostri padri nella fede non erano ingenui. Sapevano e credevano che ogni mortificazione \u00e8 preludio ad una vita pi\u00f9 vera. E che non esiste nessun Calvario che non sia illuminato dalla luce del Tabor. Don Umberto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12698,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-14139","post","type-post","status-publish","format-gallery","has-post-thumbnail","hentry","category-la-via","post_format-post-format-gallery"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14139","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14139"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14139\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14141,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14139\/revisions\/14141"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12698"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14139"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14139"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}