{"id":13957,"date":"2018-02-11T08:13:05","date_gmt":"2018-02-11T07:13:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/?p=13957"},"modified":"2018-02-17T09:17:21","modified_gmt":"2018-02-17T08:17:21","slug":"la-via-10-dicembre-2-2-2-2-2-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/?p=13957","title":{"rendered":"La Via 11 febbraio"},"content":{"rendered":"<p><b>\u00a0SILENZIO E GUARIGIONE\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (Mc 1,40-45),<\/b><\/p>\n<p>Si chiude il primo capitolo del Vangelo di Marco con l\u2019ennesimo miracolo.<\/p>\n<p>Per un lebbroso questa volta.<\/p>\n<p>Guarito e purificato, essendo la lebbra considerata castigo per i peccati commessi e segno di grande impurit\u00e0.<\/p>\n<p>Mi colpisce sempre molto l\u2019ordine dato da Ges\u00f9 all\u2019uomo guarito: \u201cguarda di non dire niente a nessuno\u201d.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 Ges\u00f9 chiede questo silenzio?<\/p>\n<p>Non sarebbe meglio fare pubblicit\u00e0 ad un gesto cos\u00ec prodigioso?<\/p>\n<p>Forse no. Anzi, sarebbe come dilapidare il dono ricevuto.<\/p>\n<p>A volte la parola rovina i gesti e impoverisce i segni.<\/p>\n<p>Per questo Ges\u00f9 vuole che colui che \u00e8 stato oggetto di miracolo non partecipi alla chiacchiera comune.<\/p>\n<p>Tacere significa conservare ancora un po\u2019 di quella solitudine che aveva caratterizzato la sua vita da lebbroso.<\/p>\n<p>Prima era una solitudine imposta, una maledizione.<\/p>\n<p>Meglio sarebbe dire che era un isolamento.<\/p>\n<p>Ora, una volta guarito, \u00e8 una solitudine voluta, cercata, necessaria a custodire nel cuore il significato di quel miracolo. Quell\u2019uomo non deve sbarazzarsi tanto in fretta del suo passato come se fosse un peso fastidioso.<\/p>\n<p>Deve invece, nel silenzio, cercare la verit\u00e0 nascosta di ci\u00f2 che gli \u00e8 accaduto.<\/p>\n<p>Coloro che lui incontrer\u00e0, dovranno invece non dare pi\u00f9 peso al suo passato e accoglierlo tra loro.<\/p>\n<p>Cosa che non sempre accade. Nemmeno oggi, allorch\u00e8 a nuove categorie di lebbrosi non siamo inclini a perdonare il passato, anche quando si ravvedono.<\/p>\n<p>L\u2019ordine di Ges\u00f9 per\u00f2 non viene rispettato.<\/p>\n<p>L\u2019uomo guarito parla, chiacchiera, si disperde tra la folla, ansioso di uscire dall\u2019isolamento.<\/p>\n<p>A quel punto \u00e8 il Signore, che tutti cercano, a fuggire nel deserto.<\/p>\n<p>La sorte solitaria, prima assegnata al lebbroso, diventa ora il destino di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Troppo importante questa solitudine per sciuparla nel mercato delle notizie e delle opinioni.<\/p>\n<p>Esiste un nesso profondo tra la vita secondo lo Spirito e la solitudine.<\/p>\n<p>Merita di essere sperimentato, di essere vissuto e approfondito.<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec inizia la Quaresima. Ci conceda il Signore il dono di stare un po\u2019 da soli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Don Umberto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0SILENZIO E GUARIGIONE\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (Mc 1,40-45), Si chiude il primo capitolo del Vangelo di Marco con l\u2019ennesimo miracolo. Per un lebbroso questa volta. Guarito e purificato, essendo la lebbra considerata castigo per i peccati commessi e segno di grande impurit\u00e0. Mi colpisce sempre molto l\u2019ordine dato da Ges\u00f9 all\u2019uomo guarito: \u201cguarda di non dire niente a nessuno\u201d. Perch\u00e9 Ges\u00f9 chiede questo silenzio? Non sarebbe meglio fare pubblicit\u00e0 ad un gesto cos\u00ec prodigioso? Forse no. Anzi, sarebbe come dilapidare il dono ricevuto. A volte la parola rovina i gesti e impoverisce i segni. Per questo Ges\u00f9 vuole che colui che \u00e8 stato oggetto di miracolo non partecipi alla chiacchiera comune. Tacere significa conservare ancora un po\u2019 di quella solitudine che aveva caratterizzato la sua vita da lebbroso. Prima era una solitudine imposta, una maledizione. Meglio sarebbe dire che era un isolamento. Ora, una volta guarito, \u00e8 una solitudine voluta, cercata, necessaria a custodire nel cuore il significato di quel miracolo. Quell\u2019uomo non deve sbarazzarsi tanto in fretta del suo passato come se fosse un peso fastidioso. Deve invece, nel silenzio, cercare la verit\u00e0 nascosta di ci\u00f2 che gli \u00e8 accaduto. Coloro che lui incontrer\u00e0, dovranno invece non dare pi\u00f9 peso al suo passato e accoglierlo tra loro. Cosa che non sempre accade. Nemmeno oggi, allorch\u00e8 a nuove categorie di lebbrosi non siamo inclini a perdonare il passato, anche quando si ravvedono. L\u2019ordine di Ges\u00f9 per\u00f2 non viene rispettato. L\u2019uomo guarito parla, chiacchiera, si disperde tra la folla, ansioso di uscire dall\u2019isolamento. A quel punto \u00e8 il Signore, che tutti cercano, a fuggire nel deserto. La sorte solitaria, prima assegnata al lebbroso, diventa ora il destino di Ges\u00f9. Troppo importante questa solitudine per sciuparla nel mercato delle notizie e delle opinioni. Esiste un nesso profondo tra la vita secondo lo Spirito e la solitudine. Merita di essere sperimentato, di essere vissuto e approfondito. Mercoled\u00ec inizia la Quaresima. Ci conceda il Signore il dono di stare un po\u2019 da soli. &nbsp; Don Umberto &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12698,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-13957","post","type-post","status-publish","format-gallery","has-post-thumbnail","hentry","category-la-via","post_format-post-format-gallery"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13957","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13957"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13957\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13964,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13957\/revisions\/13964"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12698"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiaroveleto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}