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UTOPIA 2026 secondo ciclo
Torna UTOPIA da domenica 11 OTTOBRE! Un autunno ricco di incontri, musica, parole e storie da condividere. Utopia è uno spazio aperto alla cultura, al dialogo e al confronto; un invito a fermarsi, ascoltare e lasciarsi sorprendere da punti di vista, esperienze e voci differenti. Da ottobre a dicembre, nel teatro “A. Zanoletti” di Roveleto, ci aspettano sei appuntamenti tra musica, attualità, economia, enologia e grandi protagonisti della cultura.
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La Via 18 ottobre
L’IMMAGINE DI DIO (Mt 22,15-21). Colui che batte moneta vi stampa il suo nome e vi incide il suo viso. Il denaro presenta sempre l’immagine di qualcuno che ha potere su di esso. Se il denaro porta l’immagine di Cesare, appartiene a Cesare, gli è dovuto. Cesare ha il diritto di percepire l’imposta, e Gesù non rifiuterà di pagarlo: rendete a Cesare ciò che appartiene a Cesare. Anche se Cesare è il nemico, il denaro che fa scorrere a fiumi nei territori occupati li appartiene. Se accetti di servirti di questo denaro, li devi riconoscere il tuo debito, benché sia il nemico che occupa la tua terra. Questa risposta…
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L’abito nuziale
La parabola sentita nel Vangelo di oggi parla di abito nuziale e va proprio in questa direzione: indica un atteggiamento del cuore necessario per custodire il nostro rapporto con Dio. La mancanza di abito nuziale si riferisce al rischio che i cristiani accolgano l’invito del Vangelo senza slancio e senza continua conversione. Mi viene da pensare che la sala del banchetto sia la nostra Messa. Capita di venirci senza gratitudine, senza gioia e stupore, ma con gesto soltanto esteriore, addirittura pensando in tal modo di fare un piacere a Dio. Ci sono quelli che fanno così; anzi tutti corriamo il rischio di fare così. Lo riconosciamo con dispiacere, con spavento…
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ANSPI informazioni
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La Via 11 ottobre
QUESTIONE DI STILE (Mt 22,1-14). Sono cresciuto in mezzo agli abiti che mia mamma cuciva e confezionava per le sue clienti. Quando dovevano provarli, mi chiedeva giustamente di andare nell’altra stanza. Poi però mi chiamava per dire la mia, benché fossi soltanto un bambino: “come sta la signora Rossi con questo vestito?”. Non è che avessi molte alternative nella risposta! Se anche avessi detto che secondo me non era proprio un figurino magari avrei compromesso il suo lavoro. Però tutto questo mi ha messo dentro il tarlo di guardare agli abiti che indosso e a quelli che vedo intorno a me. Mi muovo, come tanti, sul crinale tra la necessaria…
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APParrocchia
E’ in funzione l’app della parrocchia, potete scaricarla ed abilitare le notifiche per restare aggiornati sulla vita della comunità. Grazie a Evandro che ha progettato e costruito l’app.
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Essere coraggiosi
A me sembra che abbia un presupposto di fondo: che quello che manca nel rapporto manchi per difetto di Dio e non per difetto nostro. E che il rapporto con Dio sia ridotto ad una attesa del suo aiuto. Se la vita, infatti, è intesa come un progetto nostro nel quale far rientrare Dio è quasi inevitabile che sia così. Se invece è concepita e vissuta come un suo dono e un’opera sua, allora non potremo pensare ad altro che a portare frutto restituendolo con amore. Don Umberto