• Voci dal castello

    Voci dal Castello 2026

    “Voci dal Castello è nato con l’idea di poter creare uno spazio di incontro, venendo dal tempo della pandemia – racconta don Umberto Ciullo, ideatore del percorso –; la cultura genera relazione, fraternità e ci fa sentire parte di una comunità, non solo cristiana”. Una proposta ideata dalla parrocchia ma, come ricorda il sacerdote, “una proposta aconfessionale dove poter dialogare su valori umani; un posto di frontiera dove intercettare persone che diversamente non avremmo incontrato”.

  • Omelie

    Aspetta

    Dopo la parabola del seminatore, Gesù continua a parlare alle folle attraverso alcune immagini: il grano buono e la zizzania, il granello di senape, il lievito nella farina (cfr Mt 13,24-43). Si tratta di tre piccole parabole che intendono richiamare l’arrivo del Regno di Dio nella storia, il suo agire nella vita degli uomini, il modo in cui cresce, si espande e trasforma il mondo dal di dentro. Con questi racconti, Gesù ci mette in guardia dalla tentazione di pensare a Dio come a una figura potente, che si impone con la forza, che occupa lo spazio per dominare, che arriva in modo trionfante. Al contrario, Dio predilige la piccolezza,…

  • Omelie

    Sprecare nell’amore

    Papa Francesco ha utilizzato l’espressione “sprecone” in riferimento a Dio in alcune catechesi. Il concetto chiave è che Dio è uno “sprecone d’amore”, cioè non misura i propri doni, la grazia o il perdono col bilancino, ma li elargisce in modo sovrabbondante, generoso e apparentemente eccessivo rispetto alla logica umana. Noi calcoliamo tutto, invece Dio ci dona il suo amore senza misura. Nella sua prima udienza generale, tenuta il 21 maggio, in piazza San Pietro, Leone XIV prosegue il ciclo giubilare iniziato da Francesco su “Gesù Cristo Nostra Speranza” e sviluppa la sua catechesi sulla parabola del seminatore. Da questo racconto impariamo che “ogni parola del Vangelo è come un…

  • Omelie

    Piccolezza, umiltà e mitezza

    Il Vangelo della liturgia odierna (Mt 11,25-30) ci invita a condividere la lode che Gesù eleva al Padre, «Signore del cielo e della terra» (v. 25). Il Figlio di Dio, fatto uomo, manifesta il suo amore coinvolgendo ogni creatura in questo rendimento di grazie. La semplicità di un gesto così spontaneo e gioioso corrisponde allo stile di Dio, che ama rivelarsi «ai piccoli», mentre resta nascosto «ai sapienti e ai dotti» (cfr v. 25). Costoro, infatti, sono talmente pieni delle proprie idee che non riconoscono la presenza di Cristo, il Messia che visita il suo popolo. L’umana sapienza diventa allora arroganza e la dottrina degrada in superbia. La vera sapienza di…

  • Voci dal castello

    Lo sciopero delle bambine

    VOCI DAL CASTELLO Prosegue la rassegna Voci dal Castello con uno spettacolo intenso e coinvolgente che riporta alla luce una pagina poco conosciuta della storia italiana. Sul palco Rossana Mola e Rita Pelusio interpretano Lo sciopero delle bambine – Eroicomica impresa del 1902, un racconto che intreccia teatro, memoria e ironia per dare voce alle giovanissime lavoratrici che, con coraggio e determinazione, diedero vita a una delle prime proteste operaie del nostro Paese. Uno spettacolo capace di emozionare, far riflettere e raccontare, con leggerezza e profondità, una storia di diritti, dignità e cambiamento. Sabato 4 luglioOre 21.00Castello di Cadeo – Via Carpaneto 1, Cadeo (PC)Ingresso gratuito  

  • Omelie

    Alla radice della generosità

    Carissimi, forse Pietro e Paolo non avrebbero potuto essere più diversi l’uno dall’altro. Diversi per provenienza, per formazione, per carattere; non soltanto prima, ma anche dopo essere stati chiamati, e il loro unico Signore non li ha uniformati. Il Vangelo è compreso e annunciato da ognuno di loro con uno specifico accento; e lo Spirito Santo, ispirando gli autori biblici, ha voluto che non fossero nascoste le loro divergenze, che in effetti ci vengono narrate come una buona notizia. Nel collegio degli Apostoli, Pietro e Paolo non furono però avversari. Al contrario, divennero quasi il simbolo di molte altre diversità che l’unico Spirito compone in unità. Così, i Patroni della…

  • Omelie

    Esami della vita

    Gli apostoli dovranno fare i conti con il timore di fronteggiare un mondo che non prende sul serio i credenti, che si burla di loro, che li rigetta e li esclude. Gesù lo sa bene e reagirà sempre dicendo “non temete, non datevi pensiero, non preoccupatevi”. Talora può essere utile ascoltare la nostra paura, per sentire allo stesso tempo fino a che punto ci stringiamo a Dio; o provare lo scoraggiamento per fare esperienza che solo la pace che Gesù può darci è in grado di infonderci fiducia; o provare giorno dopo giorno il pungolo umiliante delle nostre debolezze per avere infine il coraggio di abbandonarsi al Suo amore che…