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Voci dal Castello 2026
“Voci dal Castello è nato con l’idea di poter creare uno spazio di incontro, venendo dal tempo della pandemia – racconta don Umberto Ciullo, ideatore del percorso –; la cultura genera relazione, fraternità e ci fa sentire parte di una comunità, non solo cristiana”. Una proposta ideata dalla parrocchia ma, come ricorda il sacerdote, “una proposta aconfessionale dove poter dialogare su valori umani; un posto di frontiera dove intercettare persone che diversamente non avremmo incontrato”.
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Piccolezza, umiltà e mitezza
Il Vangelo della liturgia odierna (Mt 11,25-30) ci invita a condividere la lode che Gesù eleva al Padre, «Signore del cielo e della terra» (v. 25). Il Figlio di Dio, fatto uomo, manifesta il suo amore coinvolgendo ogni creatura in questo rendimento di grazie. La semplicità di un gesto così spontaneo e gioioso corrisponde allo stile di Dio, che ama rivelarsi «ai piccoli», mentre resta nascosto «ai sapienti e ai dotti» (cfr v. 25). Costoro, infatti, sono talmente pieni delle proprie idee che non riconoscono la presenza di Cristo, il Messia che visita il suo popolo. L’umana sapienza diventa allora arroganza e la dottrina degrada in superbia. La vera sapienza di…
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Lo sciopero delle bambine
VOCI DAL CASTELLO Prosegue la rassegna Voci dal Castello con uno spettacolo intenso e coinvolgente che riporta alla luce una pagina poco conosciuta della storia italiana. Sul palco Rossana Mola e Rita Pelusio interpretano Lo sciopero delle bambine – Eroicomica impresa del 1902, un racconto che intreccia teatro, memoria e ironia per dare voce alle giovanissime lavoratrici che, con coraggio e determinazione, diedero vita a una delle prime proteste operaie del nostro Paese. Uno spettacolo capace di emozionare, far riflettere e raccontare, con leggerezza e profondità, una storia di diritti, dignità e cambiamento. Sabato 4 luglioOre 21.00Castello di Cadeo – Via Carpaneto 1, Cadeo (PC)Ingresso gratuito
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Alla radice della generosità
Carissimi, forse Pietro e Paolo non avrebbero potuto essere più diversi l’uno dall’altro. Diversi per provenienza, per formazione, per carattere; non soltanto prima, ma anche dopo essere stati chiamati, e il loro unico Signore non li ha uniformati. Il Vangelo è compreso e annunciato da ognuno di loro con uno specifico accento; e lo Spirito Santo, ispirando gli autori biblici, ha voluto che non fossero nascoste le loro divergenze, che in effetti ci vengono narrate come una buona notizia. Nel collegio degli Apostoli, Pietro e Paolo non furono però avversari. Al contrario, divennero quasi il simbolo di molte altre diversità che l’unico Spirito compone in unità. Così, i Patroni della…
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Esami della vita
Gli apostoli dovranno fare i conti con il timore di fronteggiare un mondo che non prende sul serio i credenti, che si burla di loro, che li rigetta e li esclude. Gesù lo sa bene e reagirà sempre dicendo “non temete, non datevi pensiero, non preoccupatevi”. Talora può essere utile ascoltare la nostra paura, per sentire allo stesso tempo fino a che punto ci stringiamo a Dio; o provare lo scoraggiamento per fare esperienza che solo la pace che Gesù può darci è in grado di infonderci fiducia; o provare giorno dopo giorno il pungolo umiliante delle nostre debolezze per avere infine il coraggio di abbandonarsi al Suo amore che…
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La Via 21 giugno
TRA RESISTENZE E PERSECUZIONI (Mt 10,26-33). La chiave per comprendere il Vangelo di oggi è contenuta, come altre volte, nella prima lettura. Dio istruisce il profeta Geremia, la cui missione fu sempre travagliata e osteggiata da coloro cui egli era inviato. Oggi ci è dato di ascoltare una delle “confessioni” di Geremia, uno dei suoi sfoghi con i quali egli, più volte, manifesta il proprio disagio. “Tutti i miei amici spiavano la mia caduta” confessa il profeta. La sua esperienza interpella anche noi, perché non poche volte la vita ci appare come un interminabile esame, come una prova che impone una attenzione mai sospesa, una vigilanza continua ed estenuante.…
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Una vita in ricerca
Ad inaugurare questa nuova edizione di “Voci dal Castello” sarà Vito Mancuso, teologo e filosofo tra le voci più autorevoli del panorama culturale italiano. Attraverso l’incontro “Una vita in ricerca”, ispirato al suo libro “Gesù e Cristo”, Mancuso guiderà il pubblico in una riflessione sul significato della ricerca spirituale, sul rapporto tra fede e ragione e sull’attualità della figura di Gesù, offrendo spunti di dialogo aperti a credenti, non credenti e a chiunque sia interessato a interrogarsi sulle grandi domande dell’esistenza.